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Dal protocollo di Intesa AIFI-FIMMG all’Albo dei Fisioterapisti – (di Giuseppe Fagnano, Dottore in Fisioterapia)

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Dal protocollo di Intesa AIFI-FIMMG all’Albo

dei Fisioterapisti

di Giuseppe Fagnano – Dottore in Fisioterapia

Candidato Lista “FISIOTERAPISTI OGGI” per l’Albo Fisioterapisti dell’Ordine TSRM -PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio

“……per un voto D.O.C.”

a Denominazione di Origine Controllata

 

 

Il 20 marzo 2013 veniva siglato, a Genova, il primo vero e originale Protocollo di intesa Aifi-Fimmg. Rappresentava un risultato innovativo da ogni punto di vista, una leva fondamentale per creare nuove opportunità occupazionali, non a caso, fu subito ricalcato da AIFI Piemonte, Emilia Romagna, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Lazio.

Il tutto nasceva da un articolo pubblicato sul quotidiano regionale di maggiore tiratura, il “Secolo XIX”, articolo nel quale il Segretario Provinciale della FIMMG Liguria denunciava innumerevoli sprechi a livello della sanità pubblica, fra i quali molte prescrizioni di trattamenti fisioterapici, per patologie croniche, definite «totalmente inutili».

La reazione di Aifi Liguria, come è facile immaginare, fu di immediato stupore e critica nei confronti di affermazioni così forti, laddove un’ampia letteratura scientifica aveva dimostrato l’esatto contrario. Tuttavia, alla fine, si capì che la necessita della FIMMG Liguria era di introdurre idonei percorsi terapeutici, mediante l’adozione di linee guida comuni, mirate a scegliere l’approccio terapeutico-assistenziale più idoneo alla cura della persona, soprattutto laddove sussistono problematiche croniche.

Nacque così l’idea di fare incontrare la nostra Associazione con la loro Federazione, al fine di presentare il nostro operato professionale, sfruttando il canale che si era appena aperto in modo del tutto inaspettato.

I Medici di Medicina Generale, del resto, costituiscono il primo contatto della persona, della famiglia e della comunità con il Sistema Sanitario e rappresentano pertanto un riferimento importante per le scelte relative ai servizi sanitari, per l’educazione a stili di vita e per l’adozione di comportamenti appropriati in situazioni di malattia e riabilitazione.

Di fatto la vera spending review del Sistema Sanitario parte dal MMG, il quale decide quale percorso terapeutico prescrivere al paziente, indirizzandolo o allo specialista o al terapista, saltando, quando è possibile, passaggi non indispensabili, risparmiando tempo e risorse economiche preziose al paziente o al Sistema Sanitario.

I mutamenti demografici e sociali, collocano il tema dell’integrazione e della continuità assistenziale al centro delle politiche sanitarie. La medicina di famiglia costituisce la componente del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) più vicina ai cittadini che determina l’accesso ai servizi e risorse anche dei privati presenti sul territorio.

In considerazione del loro ruolo strategico nell’assistenza sanitaria, i Medici di Medicina Generale (MMG) assolvono ad una funzione fondamentale nel promuovere la salute del paziente, adottando scelte adeguate ed un’adeguata informazione all’utenza per una partecipazione consapevole e per la fruizione delle prestazioni negli ambiti quali la prevenzione, la cura e la riabilitazione.

L’integrazione interdisciplinare, interprofessionale e intersettoriale, rappresenta quindi un valore ampiamente condiviso, che va realizzato con uno sforzo congiunto di tutti gli attori del sistema.

Quanto più l’assistenza sanitaria si avvicina a comprendere ed intervenire sul reale problema del paziente, tanto più il suo uso sarà appropriato efficace, efficiente e sicuro. L’appropriatezza è la parola chiave, un termine tecnico, che indica che il paziente, in base alla propria condizione di salute, ha bisogno di una determinata prestazione, niente di più, niente di meno.

Occorre quindi stabilire criteri validi per tutti, evitando ridondanze e prestazioni eccessive che determinano sprechi che non si possono più sopportare.

Forte di questi presupposti, il Protocollo fu realizzato e implementato da moltissime regioni, cercando addirittura di arrivare a un accordo quadro nazionale, che però in realtà non fu mai firmato.

Oggi, di fatto, però il Protocollo di intesa Aifi-Fimmg rimane lettera morta. Questo per opera di una classe dirigente che non ha creduto veramente in una fattiva e tangibile collaborazione con i MMG. Tuttavia questo protocollo ha dimostrato che l’integrazione interdisciplinare, interprofessionale e intersettoriale, rappresenta un valore da coltivare e portare avanti. Solo collaborando con tutti gli specialisti di branca, la nostra professione potrà diventare parte attiva, molto attiva del Sistema Sanitario.

Ora, con la legge 3/2018 e l’istituzione dell’Ordine TSRM-PSTRP è stato raggiunto un grande traguardo per la nostra Professione. L’ordine, infatti, rappresenta la leva fondamentale per il nostro innalzamento professionale.

Oggi, più che mai, è importante che le persone giuste siedano nei luoghi giusti, affinché vengano attivate tutta una serie di strategie volte a valorizzare la nostra professione nel migliore dei modi.

Una classe dirigente, la cui bussola deve essere inequivocabilmente orientata verso le nuove sfide che l’attendono, senza dormire sugli allori. Chi è al timone deve tenere ferma la rotta su concetti come collaborazione, spirito di servizio, senso di responsabilità e puro disinteresse. Il traguardo al quale devono essere finalizzati tutti gli sforzi deve essere sempre e solo il bene della nostra Professione.

Dovremo pretendere un Ordine che garantisca e tuteli i diritti e la professionalità di tutti gli iscritti, siano essi liberi professionisti, ovvero dipendenti pubblici, oppure dipendenti privati.

Spetta quindi a questa Classe Dirigente il compito di creare nuovi canali interprofessionali con tutti gli specialisti di branca. Spetta invece a noi scegliere con attenzione questa Classe Dirigente. Questa opportunità é data a tutti gli iscritti nel momento in cui si vanno a eleggere i membri della Commissione d’Albo dei Fisioterapisti. Partecipare a queste votazioni sarà fondamentale, poichè non esserci è un lusso, che oggi non possiamo permetterci.

DENOMINAZIONE – Nato a Genova il 9 luglio 1970. Iscritto all’Albo della professione sanitaria di Fisioterapista presso l’Ordine TSRM-PSTRP di Milano – Como – Lecco – Lodi – Monza Brianza – Sondrio al n.2853. Vive dal 2015 a Milano con la famiglia. E’ amante della musica rock e di romanzi genere spy story e avventura.

ORIGINE – Diploma di Scuola Magistrale nel 1988. Nel 1994 ha conseguito il diploma di Terapista della Riabilitazione presso la Scuola per Terapisti della Riabilitazione dell’Ospedale San Martino di Genova. Nel 2011 la Laurea in Fisioterapia presso l’Università degli Studi di Verona.

Ha esercitato la libera professione a Genova per oltre vent’anni, collaborando con importanti Enti come A.I.S.M e U.I.L.D.M. Attualmente esercita la libera professione presso la Delta Medica di Rozzano (MI) e Vivisol di Sesto San Giovanni (MI).

CONTROLLATA – Per circa undici anni si è dedicato alla causa associativa. E’ statoTesoriere di AIFI Liguria dal 2005 al 2011, ripianando i debiti lasciati dalla precedente Amministrazione e messo in sicurezza l’Associazione, con adeguate risorse economiche, così da permetterle di sopravvivere da una parte e attivare, altresì, nuove iniziative volte a valorizzare la Professione, come una campagna pubblicitaria contro l’abusivismo mediante manifesti sui mezzi pubblici della città di Genova e una Borsa di Studio di 10.000 euro presso ASL 3 Genovese per un giovane neolaureato.

E’ stato Presidente di Aifi Liguria dal 2011 al 2014. Durante il suo mandato ha promosso una politica incentrata sulla formazione sostenibile, con l’attivazione di corsi ECM gratuiti o dal costo assolutamente accessibile per gli iscritti di Aifi Liguria. Ha dato fiato e gambe alla libera professione, ideando e firmando il primo Protocollo di Intesa Aifi-Fimmg. Un protocollo che serviva a creare un canale diretto tra il Fisioterapista e il Medico di Medicina Generale: un formidabile impulso per creare nuove opportunità di lavoro. Il suddetto Protocollo è stato poi preso ad esempio e copiato da altre Regioni, come il Piemonte, l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia, la Sicilia, la Campania.

Si è opposto nel 2011, mediante ricorso al Tar, alla Delibera Regionale n. 862, del 15 Luglio 2011, con la quale la Regione Liguria aveva, di fatto, inserito nell’organico delle Strutture residenziali, semiresidenziali e Centri diurni di 2° livello, la figura del “laureato in scienze motorie” (LSM). In data 30 gennaio 2013, con Sentenza n.ro 219/2013 il Tar della Liguria ha accolto le tesi avanzate da Aifi Liguria, ovvero il ricorso per l’annullamento della DGR 862.

Durante la sua Presidenza è riuscito a riunire tutte le Professioni sanitarie associate in un unico Coordinamento regionale (Co.RE.A.P.S. Liguria ). Di questo Coordinamento ne è stato Presidente sino a novembre del 2015. Grazie al suo impegno è riuscito a dare maggiore visibilità a tutte le Professioni sanitarie non ordinate, rafforzandone il ruolo di interlocutrici nei confronti della Regione, dell’Università e di altri soggetti. Nel 2017, a fronte di una deriva associativa che stava imperversando nella sua regione è tornato a ricoprire l’incarico di Proboviro regionale di AIFI Liguria.

PER SAPERNE DI PIU’ SU PROGRAMMA E ALTRI CANDIDATI:

Manifesto Lista FISIOTERAPISTI OGGI: “…..per un voto D.O.C.” a Denominazione di Origine Controllata

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QUANDO E COME SI VOTA

Per l’elezione della Commissione d’Albo Fisioterapisti dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio, l’Assemblea elettiva è convocata:

In terza convocazione presso la Sala Laurenziana, Hotel Michelangelo, piazza Luigi di Savoia, 6, 20124, Milano, nei seguenti giorni:

I.Sabato 14/12/2019: dalle ore 09.00 alle ore 20.00

II.Domenica 15/12/2019: dalle ore 09.00alle ore 18.00

III.Lunedì 16/12/2019: dalle ore 09.00 alle ore 13.00

Il voto può essere espresso per l’intera lista, riportando nella scheda la denominazione della lista, oppure riportando tutti i nominativi compresi nella lista; il voto può, altresì, essere espresso riportando nella scheda uno o più nominativi presenti nella o nelle liste, oppure il nominativo del candidato che si presenta singolarmente. Presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento.

RACCOMANDAZIONE

IL 14, 15, 16 DICEMBRE VOTATE PER CHI VOLETE VOTARE, MA SOPRATTUTTO ANDATE A VOTARE!

PER ESSERE D’ORA IN POI PROTAGONISTI E AUTORI, PER CAMBIARE E COSTRUIRE, PERCHÉ L’ALBO DIVENTI VERAMENTE UNO STRUMENTO DI TUTELA. CRESCITA, IDENTIFICAZIONE DELLA NOSTRA PROFESSIONE E DELLA NOSTRA PROFESSIONALITA’!

 

Postato il 1 dicembre 2019