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DDL Ordini Professioni Sanitarie: NO dello Spif-AR a laureati in scienze motorie, chiropratici e osteopati nuove professioni sanitarie. Lettera al Ministro della Salute.

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ll Sindacato Professionale Italiano Fisioterapisti e Professioni Area Riabilitativa (Spif-AR), ribadisce la sua assoluta contrarietà e opposizione al riconoscimento del laureato in scienze motorie, del chiropratico e dell’osteopata come professioni sanitarie.
Riconoscimento che si vorrebbe sfacciatamente introdurre, mediante più che discutibili emendamenti, nel DDL 1324, che riguarda, al CAPO II, l’istituzione degli Ordini e Albi delle Professioni Sanitarie che ne sono ancora prive, DDL attualmente in discussione, come ormai tutti dovrebbero sapere, presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato.
Lo fa rispettosamente e civilmente (nonostante l’evidente indecenza dei maneggi in atto), tramite una Lettera al (co…involto) Ministro della Salute Lorenzin, Lettera qui di seguito pubblicata.
La missiva è stata anche inviata, per conoscenza, al Dott. Marco Carlomagno, Segretario Generale della Federazione Lavoratori Pubblici (FLP).
Sarebbe interessante sapere anche da loro da che parte stanno…..

Romualdo Carini
Fisioterapista e Giornalista Pubblicista
Responsabile Blog

 

Per correttezza di informazione (e per opportuna meditazione) si sappia che:

L’emendamento pro laureato in scienze motorie n. 3.75 è stato presentato da:
– On. Maurizio ROMANI del Gruppo Misto Movimento X componente Italia dei Valori, in precedenza del M5S – Vicepresidente della Commissione.
– On. Laura BIGNAMI del Gruppo Misto Movimento X, in precedenza del M5S, (non fa parte della Commissione).
– On. Maria MUSSINI del Gruppo Misto Movimento X, in precedenza del M5S, (non fa parte della Commissione).
– On. Marino Germano MASTRANGELI del Gruppo Misto, in precedenza del M5S, (non fa parte della Commissione).

L’emendamento pro chiropratico n. 3.73 è stato presentato da:
– On. Laura BIANCONI del Gruppo Misto, in precedenza Nuovo Centro Destra (NCD), in precedenza Grandi Autonomie e Libertà (GAL).
– On. Piero AIELLO del Gruppo Area Popolare (NCD-AP), in precedenza Il Popolo della Libertà.
– On. Guido VICECONTE del Gruppo Area Popolare (NCD-AP), in precedenza Il Popolo della Libertà, (non fa parte della Commissione).

L’emendamento pro osteopata “per grazia ricevuta” n. 3.0.1 è stato presentato da:
– On. Emilia Grazia DE BIASI del Partito Democratico – Presidente della Commissione e Relatrice del DDL.
L’emendamento pro osteopata “per grazia ricevuta” n. 3.0.1 (testo 2) è stato presentato da:
– On. Emilia Grazia DE BIASI del Partito Democratico – Presidente della Commissione e Relatrice del DDL.
L’emendamento pro osteopata “per grazia ricevuta” n. 3.0.2 è stato presentato da:
– On. Luigi D’AMBROSIO LETTIERI dei Conservatori e Riformisti (CoR), precedentemente FI-Il Popolo delle Libertà.
– On. Maria RIZZOTTI di FI-Il Popolo della Libertà – Segretario Commissione.
– On. Emilio FLORIS di FI-Il Popolo della Libertà.
– On. Domenico SCILIPOTI ISGRÒ di FI-Il Popolo della Libertà.

A seguire la composizione della Commissione Igiene e Sanità.
Alleanza Liberalpopolare-Autonomie   2
Area Popolare (NCD-UDC)     3
Conservatori e Riformisti    1
Forza Italia-Il Popolo della Libertà XVII Legislatura   3
Lega Nord e Autonomie   1
Movimento 5 Stelle   2
Partito Democratico   8
Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT)-PSI-MAIE   2
Misto   2
Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Moderati, Movimento Base Italia, Idea, Euro-Exit)   1
TOTALE 25 MEMBRI

P. S. – A chi, interessato a documentarsi e a meditare, volesse conoscere, in tempo reale, come si sviluppa, in Commissione Igiene e Sanità, la discussione sul DDL 1324, nel caso non sapesse  come fare mi permetto di segnalare (senza nulla voler insegnare) i seguenti semplici e rapidi step: entrare nel sito del Senato (www.senato.it) – cliccare su “Composizione” – cliccare su “Commissioni e Giunte” – cliccare su “12a Igiene e Sanita”. Giunti a questo punto si hanno diverse possibilità di scelta: “Convocazioni” per sapere le date delle riunioni e il programma dei lavori; “Ordine del Giorno” per conoscere nel dettaglio gli argomenti di cui intendono discutere nelle riunioni; “Resoconti” (preferibilmente la sera, quando vengono caricati nel sito) per essere informati di come sono andate le discussioni e le posizioni dei vari Membri sugli argomenti trattati nella riunione del giorno e nelle ultime precedenti.
Cliccando poi su “A.S. – fase: 1324 e connessi”, è possibile accedere ai “Dati generali” del DDL: Testi ed emendamenti – Dossier – Trattazione in Commissione – Trattazione in consultiva. Buona navigazione!

 

LETTERA SPIF-AR AL MINISTRO DELLA SALUTE

 

Roma, 02 marzo 2016

Gentile Signor Ministro della Salute
On. Beatrice Lorenzin

E p.c.

Gentile Presidente
della Commissione Igiene e Sanità del Senato
On. Emilia De Biasi

Al Segretario Generale FLP
Dott. Marco Carlomagno

 

Siamo a porre le nostre considerazioni in merito all’Osteopatia ed a determinati emendamenti presentati in Commissione Igiene e Sanità in merito al Ddl 1324 (Ddl Lorenzin), in quanto, rispettando le leggi dello Stato in materia sanitaria, le circolari ministeriali esistenti ed il buon senso, confortato dalle norme insistenti, siamo approdati anche in sede istituzionale ad una nostra posizione che così riassumiamo:

Nello specifico, la proposta di modifica n. 3.75 al DDL n.1324 (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=797809&idoggetto=774224 – n.d.r.) vorrebbe la creazione dell’albo dei dottori in scienze motorie all’interno di un ordine di professioni sanitarie! Ricordiamo che i laureati in scienze motorie non sono abilitati all’esercizio di una qualsivoglia professione sanitaria e non possono compiere atti sanitari previsti dalla normativa vigente come campo proprio delle altre professioni sanitarie.

Ancora, la proposta di modifica n. 3.73 al DDL n.1324  (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=797807&idoggetto=774224 – n. d.r.) vorrebbe la creazione della figura del chiropratico con un profilo professionale perfettamente sovrapponibile a quello del fisioterapista che si occupa di terapia manuale e riabilitazione muscolo-scheletrica, ampiamente formato presso l’università italiana da più di 10 anni mediante master di primo livello, e riconosciuto a livello internazionale dall’IFOMPT.

Infine, la proposta di modifica n. 3.0.1 (testo 1 e 2) e 3.0.2 al DDL n.1324 (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=797814&idoggetto=774224http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=813358&idoggetto=774224http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=17&id=797815&idoggetto=774224 n.d.r.), posta anche in piena violazione della L.43/06, dove già insiste il parere contrario della V Commissione Bilancio, emesso ai sensi dell’art.81 delle Legge Costituzionale, vorrebbe la creazione della figura di osteopata mediante l’istituzione di una laurea magistrale, quando, da quasi 15 anni, i fisioterapisti si formano ed esercitano in tale ambito anche mediante master universitari di primo livello, ritenendo che sia in atto solo una mossa per sanare coloro non hanno attualmente i titoli sanitari pregressi per poter esercitare l’osteopatia e che hanno speso decine di migliaia di euro nelle scuole private senza ottenere titoli abilitanti! A tal proposito ricordiamo che l’osteopatia è una disciplina che tratta con tecniche manuali patologie e disfunzioni nell’area della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali (esattamente come quanto previsto dal profilo professionale del fisioterapista D.M. 14 settembre 1994 n 741).

Riteniamo, Sig. Ministro, che tali emendamenti siano una vera e propria forzatura (se non anticostituzionali) rispetto alla normativa vigente che riguarda l’istituzione di nuovi profili sanitari, nonché la riorganizzazione degli albi e degli ordini delle professioni sanitarie, attesa da più di un ventennio e per cui è nato questo disegno di legge.

Illustre Signor Ministro, siamo convinti nei fatti e nella storia di altri Paesi, che la nostra proposta garantisca un servizio del tutto utile e senza confusioni ai fruitori di tale eventuale competenza, qualora, nel caso in cui la Medicina Tradizionale abbia motivo di renderla praticabile ufficialmente, si possa e si debba regolamentarla sulla base di un percorso formativo SPECIALISTICO dei Professionisti dell’Area Riabilitativa e non altro.

Inoltre, le già note criticità e confusioni dettate in merito dalla mancanza di un Ordine Professionale per l’Area Riabilitativa, nonché le svariate e numerosissime forme incontrollate di “Abusivismo” nel settore della Riabilitazione, ci inducono a rimarcare con buonsenso che tale argomento, messo in campo con formazioni similari, è del tutto inaccettabile sia per la mancanza di un rigore scientifico e non da meno per quello delle ricadute di tipo occupazionale.

Per questi motivi chiediamo a Lei Signor Ministro, On. Lorenzin, di poter confrontare con la S.V. quanto qui descritto e oltre, al fine di poter dare il nostro contributo documentato di quanto qui indicato.

Il Presidente Spif Ar
Dott. Antonio G. Cartisano