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Formazione Universitaria: le aspettative deluse (di Mattia Marras, Dottore in Fisioterapia)

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Formazione Universitaria: le aspettative deluse

di Mattia Marras, Dottore in Fisioterapia

Candidato Lista “FISIOTERAPISTI OGGI” per l’Albo Fisioterapisti dell’Ordine TSRM -PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio

“…..per un voto D.O.C.”

a Denominazione di Origine Controllata

 

Mi chiamo Mattia Marras e sono il candidato più giovane della lista “Fisioterapisti DOC”. Ciò di cui vorrei parlare, in queste brevi note, riguarda la nostra preparazione universitaria.

Io mi sono laureato circa 3 anni e mezzo fa. Ricordo ancora che, appena entrato in Facoltà, ero animato da grosse aspettative nei confronti della Fisioterapia e di quella che sarebbe potuta essere la mia formazione universitaria.

Però, purtroppo, mi bastò semplicemente un anno di Corso, per rendermi conto che le mie aspettative sarebbero state completamente disattese.

Infatti, sin da subito mi accorsi di quanto la nostra preparazione sarebbe stata deficitaria sotto tantissimi punti di vista: docenza, materie di studio, tirocinio, modalità di svolgimento esami.

Docenza: ad oggi penso che in Italia ci siano solo 2/3 di Fisioterapisti titolari di una cattedra universitaria, e questo già la dice lunga su quella che può essere la nostra preparazione universitaria.

Molti dei professori, incontrati durante la mia formazione, erano medici che lavoravano in contesti completamente avulsi da quello della riabilitazione e tutto ciò si rifletteva su quelli che erano i loro insegnamenti. Molto spesso è capitato che, durante le loro lezioni, presentassero del materiale che di riabilitativo non aveva praticamente nulla, nessun riferimento alla fisioterapia o a quelli che potevano essere i risvolti fisioterapici delle materie di studio da essi insegnati. Ore passate su banchi universitari ad ascoltare questi professori, senza ricavare alcun insegnamento per la pratica clinica. Quindi: più Fisioterapisti in Università!.

Materie di studio: sempre in contesto universitario, ricordo una valanga di materie, che con la riabilitazione avevano nulla o poco a che fare. Molto spesso informazioni buttate lì senza un filo logico e che 10 minuti dopo l’esame erano già dimenticate. In secondo luogo, nel mio contesto ricordo come, per cio che riguarda la riabilitazione muscolo-scheletrica, veniva proposto un solo metodo. Ad oggi sappiamo che parlare di metodi è sbagliato, ogni giorno escono marchi registrati che si propongono di trattare in maniera miracolosa determinate patologie, ma che alla fine hanno solo fini commerciali. In Università andrebbero insegnate invece pratiche cliniche basate sulle evidenza, in modo tale che il Fisioterapista sappia cosa fare con un determinato tipo di paziente che presenta una determinata patologia.

Tirocinio: un’altra pecca è sicuramente rappresentata dai tirocini. Si potrebbe discutere molto di questa parte della formazione universitaria. Ad oggi i Fisioterapisti che vanno a lavorare in un contesto pubblico sono pochissimi, eppure si continua a mandare i ragazzi a formarsi in strutture pubbliche. Va benissimo, ma bisognerebbe verificare anche quali saranno i contesti lavorativi che i futuri professionisti andranno ad occupare, ovvero il privato. Quindi qualche esperienza, magari in studi professionali, potrebbe anche essere utile, per vedere come approcciare un paziente che non abbia una diagnosi medica o che non abbia visto nessun altro professionista prima di noi. E anche la riabilitazione domiciliare, è un ambito che ora permette di lavorare ad un buon numero di professionisti, ma in Università si fa poca esperienza in questo senso. Idem l’ambito sportivo: non viene minimamente trattato.

Ecco, questi sono, secondo me, fresco di professione, alcuni obiettivi che il futuro Albo dovrebbe prendere in considerazione: spingere per una sostanziale riforma della nostra Formazione Universitaria, che prepari al meglio gli studenti perché poi abbiano meno difficoltà ad inserirsi nel mondo lavorativo.

DENOMINAZIONE – Nato a Desio il 21 marzo 1992. Iscritto all’Albo della professione sanitaria di Fisioterapista presso l’Ordine TSRM-PSTRP di Milano – Como – Lecco – Lodi – Monza Brianza – Sondrio al n.2131. Vive a Desio (MB) con la mamma. Nel tempo libero gioca a tennis a livello amatoriale e pratica il nuoto.

ORIGINE – Nel 2011 ha conseguito la maturità scientifica. Nel 2016 la Laurea in Fisioterapia presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. Nel 2019 il Master di 1° Livello, “Terapia Manuale applicata alla Fisioterapia”, abilitante al conseguimento del titolo di OMPT (Orthopaedic Manipulative Physical Therapist) presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Ha approfondito le sue conoscenze partecipando a numerosi Corsi: il Certificate Orthopaedic Manual Therapy (COMT) della Curtin University Perth (Australia), Metodo Meziérès, Mulligan’s Concept Mobililization With Movement (corso base e avanzato), Trigger Points Valutazione e Trattamento con tecnologie di ultima generazione. Ha inoltre acquisito una conoscenza approfondita della rieducazione funzionale secondo il Metodo Sahrmann. Possiede buone conoscenze delle tecniche di massaggio classico/svedese e sportivo.

Come Fisioterapista, dopo la Laurea ha inizialmente lavorato presso Cooperative e Comunità. Attualmente è Fisioterapista presso uno Studio privato a Cormano (MI).

CONTROLLATA – La partecipazione come tirocinante in diversi ambiti, gli ha permesso di maturare capacità relazionali utili nel lavoro di équipe. E’ Fisioterapista personale dell’atleta Giorgia Balottari, della FGI (Federazione Ginnastica d’Italia) e della Polisportiva di Fino Mornasco (CO). Vincitore di una Borsa di Studio del Gaetano Pini di Milano.

PER SAPERNE DI PIU’ SU PROGRAMMA E ALTRI CANDIDATI:

Manifesto Lista FISIOTERAPISTI OGGI: “…..per un voto D.O.C.” a Denominazione di Origine Controllata

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QUANDO E COME SI VOTA

Per l’elezione della Commissione d’Albo Fisioterapisti dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio, l’Assemblea elettiva è convocata:

In terza convocazione presso la Sala Laurenziana, Hotel Michelangelo, piazza Luigi di Savoia, 6, 20124, Milano, nei seguenti giorni:

I.Sabato 14/12/2019: dalle ore 09.00 alle ore 20.00

II.Domenica 15/12/2019: dalle ore 09.00alle ore 18.00

III.Lunedì 16/12/2019: dalle ore 09.00 alle ore 13.00

Il voto può essere espresso per l’intera lista, riportando nella scheda la denominazione della lista, oppure riportando tutti i nominativi compresi nella lista; il voto può, altresì, essere espresso riportando nella scheda uno o più nominativi presenti nella o nelle liste, oppure il nominativo del candidato che si presenta singolarmente. Presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento.

RACCOMANDAZIONE

IL 14, 15, 16 DICEMBRE VOTATE PER CHI VOLETE VOTARE, MA SOPRATTUTTO ANDATE A VOTARE!

PER ESSERE D’ORA IN POI PROTAGONISTI E AUTORI, PER CAMBIARE E COSTRUIRE, PERCHÉ L’ALBO DIVENTI VERAMENTE UNO STRUMENTO DI TUTELA. CRESCITA, IDENTIFICAZIONE DELLA NOSTRA PROFESSIONE E DELLA NOSTRA PROFESSIONALITA’!