Le Aziende ancora non riconoscono le Dirigenze per Aree (di Gianni Melotti, Fisioterapista e Giornalista Pubblicista)

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Ho letto dell’ennesimo Bando per Dirigente di Servizio Infermieristico Tecnico Riabilitativo Aziendale (SITRA) in Lombardia, ma anche qui si fa riferimento ad un Dirigente unico, buono per tutte le Aree, dimenticandosi ovviamente dell’Area Sociale entrata nella 251/00 con la legge 27/06, ma lasciamo perdere. Il burocrate di turno e i Direttori Generali mica possono sapere tutto. Ma gli Uffici Giuridici delle Aziende?

Comunque sia, il tutto potrebbe essere impugnato da chiunque, visto che viene emesso, ancora, in base all’articolo 15 del Decreto legislativo 502 del 1999, lo stesso che la normativa attuale, del tutto ignorata nel Bando, lascia usare solo per l’Area Sociale ancora priva di normativa concorsuale (vedi artt. 8 e 9 contratto STPA).

Infatti questa modalità di assunzione era sì contemplata dalla 251/00 che, all’art. 7, dettava le disposizioni transitorie per assumere i Dirigenti di Area, ma questa fase è terminata con la presenza sul mercato dei Laureati quinquennali delle varie Aree e l’emanazione della disciplina concorsuale per assumerli. Lo dice la 251. Basta leggersela.

A questo punto non posso che sperare che arrivi l’annunciato atto di indirizzo del Ministero, per la corretta applicazione delle norme sui Servizi e le Dirigenze di Area per dare seguito al DPR 1681 del 4 novembre 2016 che, nell’accogliere il Parere del Consiglio di Stato n. 52/2015, ha sancito che il Dirigente delle Professioni Sanitarie deve obbligatoriamente ed in via esclusiva appartenere alla relativa Area Professionale e possa dirigere solo quella. Per essere chiari un fisioterapista non può e non deve dirige un infermiere né viceversa.

E’ impensabile, infatti, che le Aziende, non riconoscendo le Dirigenze per Aree, continuino a subordinarle ad un unico Dirigente, evidenziandosi così un conflitto di competenze professionali non avendo, questo unico Dirigente, qualsiasi sia l’Area di appartenenza, una preparazione e le conoscenze adeguate rispetto alle altre Aree.

La richiesta è quanto mai pregnante, vista la distorta applicazione sia del contratto STPA che della normativa concorsuale per assumere i Dirigenti di Area e cioè il DPCM 25-01-2008 ed in particolare:
– Art. n. 1 – Prevede che per accedere alla Dirigenza di un’Area si deve essere in “possesso di Laurea Specialistica/Magistrale della classe relativa alla specifica Area”.

– Art. n. 2 – Prevede una Commissione Esaminatrice con la partecipazione di “due Dirigenti dell’Area delle professioni sanitarie di riferimento” oggetto del concorso.

– Art. n. 3 – Prevede una prova pratica. Ma quale, se partecipano tutti?

 

 

Postato il 12 novembre 2018