Menu Chiudi

Lotta all’abusivismo professionale: e se cominciassimo…..dall’”indotto”? (di Romualdo Carini, Fisioterapista e Giornalista Pubblicista – Responsabile Blog)

Ricevi già la nostra newsletter? Se non la ricevi e sei interessata/o ai contenuti del Blog, registrati, utilizzando il box presente qui a fianco. Sarai così sempre periodicamente aggiornata/o su quanto viene pubblicato.

 

Lotta all’abusivismo professionale:

e se cominciassimo…..dall’”indotto”?

di Romualdo Carini, Fisioterapista e Giornalista Pubblicista

Candidato Lista “FISIOTERAPISTI OGGI” per l’Albo Fisioterapisti dell’Ordine TSRM -PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio

“…..per un voto D.O.C.”

a Denominazione di Origine Controllata

 

Tanto, anche se ci sarà l’Ordine, l’abusivismo non si riuscirà mai ad eliminarlo” e, a corollario, “…quindi l’Ordine non serve, sono soldi buttati….che qualcuno si intascherà” (fra i commenti più benevoli).

Leitmotive di almeno 4 post su 10, che si potevano leggere, su Facebook, qualche tempo fa, in quasi tutti i Gruppi che si occupano di Fisioterapia e Riabilitazione.

Un colpevole pregiudizio, una condanna a priori senza fondamento: se l’Ordine esiste per ora solo sulla carta, se solo ora si procede alla iniziale elezione delle Commissioni d’Albo e quindi l’Albo non é ancora operativo, se non sappiamo ancora neppure da quanti e quali Membri sarà costituita la Dirigenza Nazionale che avrà il compito di amministrare il futuro Ordine, come si poteva stroncarlo già allora, e su qualcosa che non aveva ancora mai provato a fare?

Questo atteggiamento, però, costituiva e costituisce un campanello d’allarme, che segnala, senza ombra di dubbio, una delle principali aspettative (vorrei quasi dire ansie) della nostra Categoria; aspettativa a cui, da subito, ogni costituendo Albo dovrà dedicarsi….e produrre risultati: la lotta all’abusivismo professionale che contamina la nostra Professione. Tutti, non solo gli scettici di cui sopra, già attendono al varco gli l’Albi ora e l’Ordine poi su questo impegno.

Ragionando al riguardo, mi sento così di proporre alcune considerazioni, ovviamente assolutamente personali e tutte da verificare, come spunti di riflessione su possibili “strategie” (chiamiamole così) che potrebbero essere utili all’Albo ora, all’Ordine quando ci sarà, per raggiungere l’obiettivo indicato: un efficace e duraturo contrasto all’abusivismo professionale che inquina il nostro settore.

Non tanto per quegli abusivi che, in Strutture pubbliche o private, spesso forti di vergognose connivenze, hanno occupato (o ancora occupano) ruoli per i quali non avevano (o hanno) i requisiti professionali di legge; in questi casi la Struttura, se pubblica, avrebbe visto probabilmente denunciata la sua Dirigenza e dovrebbe aver risolto; se privata avrebbe rischiato di perdere (o rischia, se fa la furba) l’eventuale accreditamento regionale, perché utilizzava (o utilizza), al suo interno, dipendenti o collaboratori non in regola per titoli di studio o qualifiche professionali, e anche in questo caso dovrebbe aver risolto.

A livello invece di studi, centri, palestre, cooperative, singoli individui e quant’altro “offre” fisioterapia e riabilitazione sul Territorio, si dice che, per essere incastrato, l’abusivo deve essere colto sul fatto, in “flagranza di reato”, mentre “pratica” al paziente qualcosa che normativamente non gli compete, e sappiamo bene come l’abusivo sia capace di svicolare, se scoperto, inventandosi le più fantasiose giustificazioni. Osteopati docent.

E allora, secondo me, l’Albo ora e l’Ordine poi, prima di mobilitarsi, di avviare alla grande la “disinfestazione” del settore, dovrebbero in un certo senso “prepararsi il terreno”. E per prepararsi il terreno intendo prendere contatti, informare, documentare, sensibilizzare, ma anche diffidare, denunciare, etichettare quelle Realtà (Istituzioni, Enti, Società, Organizzazioni, Agenzie…) che, non sempre inconsapevolmente, ma spesso per puro profitto, fiancheggiano l’abusivismo e lo tutelano, gli hanno permesso (e continuano a permettergli) di attecchire, prosperare, contaminare il settore. Un insieme di Realtà che costituiscono una specie di “indotto” a cui l’abusivo si appoggia, a cui fa riferimento e che lo fa sentire riconosciuto ed inserito, ACCREDITATO: i Provider ECM, le Compagnie di Assicurazione, l’Ordine dei Medici, certe Istituzioni pubbliche “dormienti”, la stessa Agenzia delle Entrate, per citarne alcune.

Perché, ad esempio, l’Albo ora e l’Ordine poi, non dovrebbero ricordare (o meglio far ricordare dall’Agenas) ai vari Provider ECM, che destinatari della Formazione da loro erogata, devono essere esclusivamente professioni sanitarie in possesso di qualifica professionale certificata abilitante e CON DIRITTO AI CREDITI? E che, in secondo luogo, i contenuti dei loro eventi formativi devono essere sempre coerenti col Profilo della professione sanitaria a cui sono destinati e “modulati sulla base delle diverse competenze in caso di professioni trasversali” (Delibera Commissione ECM del 26 luglio 2018)? Perché ritrovarsi osteopati, laureati in scienze motorie, massaggiatori sportivi, massaggiatori capo-bagnini, massofisioterapisti post ’99, preparatori atletici e anche peggio, tranquillamente iscritti a eventi riservati, “sulla carta” (…e per il Ministero), solo a Fisioterapisti e Medici? Queste anomalie (eufemismo) devono finire (anche ipotizzando sanzioni per i Provider recidivi).

Perché, ad esempio, forti (è il caso di dirlo) proprio della recente legge 3/2018, l’Albo ora e l’Ordine poi, non possono ragionare con le Compagnie di Assicurazione a proposito delle COMPETENZE, che loro vanno a coprire, ad assicurare, a quegli “operatori sanitari” a cui la nuova normativa vieta l’esercizio di professione sanitaria o non lo ha ancora concesso? Una professione sanitaria come quella dell’osteopata, per ora solo individuata ma non ancora istituita, mancando profilo, competenze, iter di studi, riconoscimento dei titoli pregressi, può essere già esercitata? Quali COMPETENZE vanno ad assicurare le citate Compagnie? La mia Polizza di Assicurazione Professionale recita, alla voce “Descrizione del rischio”, riferendosi alla mia attività: “….il cui Profilo s’intende essere quello definito dal Decreto 14 settembre 1994 n. 741 e da tutte le altre leggi, regolamenti, ordini, discipline della citata professione sanitaria emanati dal Ministero della Sanità”. Nel caso citato dell’osteopata (ma anche per diversi altri) per il “rischio coperto dall’Assicurazione”, ora come ora, a quale Profilo DEFINITO da un Decreto si fa riferimento? Perché non “mettere la pulce nell’orecchio” alle Assicurazioni riguardo la trasparenza e la coerenza dei loro affari?

Perché non fare arrivare, da parte dell’Albo ora e dell’Ordine poi, alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCEO), un conciliante promemoria, in cui si ricorda, a quei vertici, sempre riferendosi alla 3/2018, che la Legge considera complice dell’abusivo, con relative conseguenze amministrative ed anche penali (art. 12), il medico che indirizza (…o continuerà ad indirizzare) propri pazienti per cure fisioterapiche a soggetti non in possesso dei requisiti di legge per erogarle? Invitando quindi i suddetti vertici a raccomandarlo ai loro iscritti?

Ho citato solo tre di queste Realtà, che spesso costituiscono, secondo me, parte di quell’indotto a cui si appoggia l’abusivismo per mettere radici e prosperare, ma si potrebbe continuare, probabilmente, ad elencarne altre: Regioni “dormienti” (eufemismo) che continuano a permettere la formazione indiscriminata di “operatori sanitari” tutt’altro che profilati normativamente; i NAS, che potrebbero, se opportunamente sollecitati e “guidati”, intensificare i loro controlli su situazioni sospette; la stessa Agenzia delle Entrate, per determinate sue competenze…

Forse la lotta all’abusivismo può così non essere una pia illusione, una chimera. Cominciamo a creare all’abusivo problemi nella sua “tana”, a mettere in crisi o quantomeno a far riflettere chi, forse ignaro (ma ho i miei dubbi) lo protegge e accredita….tanto per cominciare.

DENOMINAZIONE – Nato a Milano il 25 luglio 1947. Iscritto all’Albo della professione sanitaria di Fisioterapista presso l’Ordine TSRM-PSTRP di Milano – Como – Lecco – Lodi – Monza Brianza – Sondrio al n.255. Vive a Milano con la moglie. Ha l’hobby del collezionismo: soldatini (soprattutto), penne stilografiche, modellismo navale, minerali.

ORIGINE – Nel 1965 ha conseguito l’Abilitazione Magistrale presso l’Istituto “Virgilio” di Milano. Nel 1974 l’Attestato di Terapista della Riabilitazione presso la Scuola diretta a fini speciali per Terapisti della Riabilitazione dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, diretta dal Prof. Silvano Boccardi. Sempre nel 1974 si è laureato in Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 1970 al 1990 è stato insegnante di ruolo nella Scuola Primaria. Dal 1969 al 1970 ha insegnato Lettere in una Scuola Media serale per adulti dell’hinterland milanese, corsi gestiti da un Ente per la lotta all’analfabetismo. Dal 1974 ha iniziato ad esercitare la professione come Terapista della Riabilitazione/Fisioterapista Domiciliare per la Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus di Milano, con la quale collabora tutt’oggi. Dal 1990 al 2000 ha collaborato, come Fisioterapista, con rapporto libero-professionale, con la Casa di Cura San Carlo di Milano (attualmente Istituto Auxologico).

CONTROLLATA – Nel 1978 ha fondato, su mandato dell’Associazione Italiana Terapisti della Riabilitazione (A.I.T.R.), i “Quaderni A.I.T.R.”, primo organo di stampa dell’Associazione, di cui è stato Direttore Responsabile fino al 1983.

Dal 1984 al 2014 Fondatore e Direttore Responsabile di “Riabilitazione Oggi”, pubblicazione di carattere tecnico, scientifico e professionale, edita dalla Editrice Speciale Riabilitazione srl, società ora liquidata, con sede in Milano.

Nel 1986 Socio Fondatore di “Riabilitazione Oggi Corsi e Convegni Centro di Scienze Sanitarie” srl, Agenzia organizzatrice di iniziative di aggiornamento professionale e formazione continua per operatori sanitari, nel 2002 accreditata come Provider Nazionale dell’Educazione Continua in Medicina (ECM) e nel 2006 accreditata anche come Provider ECM della Regione Lombardia.

Dal 2015 ad oggi Direttore Responsabile del Blog “Riabilitazione Info”, Blog indipendente in tema di Fisioterapia e Riabilitazione. Giornalista Pubblicista dal 1998, iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.

L’esperienza dell’insegnamento nella Scuola primaria, durata 20 anni, gli ha permesso di acquisire le modalità del lavoro in équipe, dovendosi quotidianamente confrontare con altri insegnanti nell’attività di programmazione didattica. L’esperienza durata 2 anni nella Scuola Media serale, gli ha permesso di acquisire competenze andragogiche, che gli sono tornate utili al momento di organizzare le attività di aggiornamento professionale e formazione continua per gli operatori della Riabilitazione.

Dal 1986, anno di fondazione di “Riabilitazione Oggi Corsi e Convegni”, si è sempre occupato della organizzazione degli eventi programmati, contattando Relatori e Docenti, discutendo con loro i contenuti dei vari corsi e convegni e scegliendo, insieme a loro, i Programmi, i Questionari di Apprendimento, il Materiale  didattico, occupandosi anche degli aspetti più prettamente organizzativi, come la scelta degli ambienti in cui svolgere le iniziative, coordinando la loro pubblicizzazione, organizzando il soggiorno dei Docenti, la raccolta delle relazioni per la pubblicazione delle Dispense o degli Atti e quant’altro necessario, anche se in apparenza insignificante, potesse essere utile per la buona riuscita delle manifestazioni.

Come Direttore Responsabile del Blog “Riabilitazione Info”, ha mantenuto la “linea editoriale” che per 30 anni ha contraddistinto “Riabilitazione Oggi” durante la sua gestione, per la valorizzazione, lo sviluppo e la tutela della Riabilitazione e del Fisioterapista. Come Giornalista Pubblicista, Direttore Responsabile prima di “Riabilitazione Oggi” ed ora del Blog “Riabilitazione Info”, è autore di numerosi articoli di carattere professionale pubblicati.

PER SAPERNE DI PIU’ SU PROGRAMMA E ALTRI CANDIDATI:

Manifesto Lista FISIOTERAPISTI OGGI: “…..per un voto D.O.C.” a Denominazione di Origine Controllata

ARTICOLI CORRELATI:

Dal protocollo di Intesa AIFI-FIMMG all’Albo dei Fisioterapistidi Giuseppe Fagnano, Dottore in Fisioterapia

Un Albo che garantisca noi e i nostri Pazienti di Livia Pivetta Piccinni, Dottore in Fisioterapia

Formazione Universitaria: le aspettative deluse di Mattia Marras, Dottore in Fisioterapia

Formazione Universitaria: le aspettative da soddisfaredi Tiziana Nava, Dottore in Fisioterapia

Motivi e aspettative di una candidaturadi Sebastiano Genovese, Dottore in Fisioterapia

QUANDO E COME SI VOTA

Per l’elezione della Commissione d’Albo Fisioterapisti dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio, l’Assemblea elettiva è convocata:

In terza convocazione presso la Sala Laurenziana, Hotel Michelangelo, piazza Luigi di Savoia, 6, 20124,Milano, nei seguenti giorni:

I.Sabato 14/12/2019: dalle ore 09.00 alle ore 20.00

II.Domenica 15/12/2019: dalle ore 09.00alle ore 18.00

III.Lunedì 16/12/2019: dalle ore 09.00 alle ore 13.00

Il voto può essere espresso per l’intera lista, riportando nella scheda la denominazione della lista, oppure riportando tutti i nominativi compresi nella lista; il voto può, altresì, essere espresso riportando nella scheda uno o più nominativi presenti nella o nelle liste, oppure il nominativo del candidato che si presenta singolarmente. Presentarsi con un documento di identificazione valido.

RACCOMANDAZIONE

IL 14, 15, 16 DICEMBRE VOTATE PER CHI VOLETE VOTARE, MA SOPRATTUTTO ANDATE A VOTARE!

PER ESSERE D’ORA IN POI PROTAGONISTI E AUTORI, PER CAMBIARE E COSTRUIRE, PERCHÉ L’ALBO DIVENTI VERAMENTE UNO STRUMENTO DI TUTELA. CRESCITA, IDENTIFICAZIONE DELLA NOSTRA PROFESSIONE E DELLA NOSTRA PROFESSIONALITA’!