Lotta all’abusivismo in Riabilitazione: crociata o pia illusione? (di Romualdo Carini, Fisioterapista e Giornalista Pubblicista – Responsabile Blog)

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La lotta all’abusivismo professionale si presenta come uno degli obiettivi dichiarati della Legge 3/2018, istitutiva, fra le altre cose, degli Ordini delle Professioni Sanitarie che ne erano ancora prive, fra cui quello dei Fisioterapisti.

Detta Legge, al Capo I – “Degli Ordini delle Professioni Sanitarie”, all’art. 1 elenca le funzioni e le prerogative di tali Ordini, e, al comma 3 punto d), stabilisce che essi “verificano il possesso dei titoli abilitanti all’esercizio professionale e curano la tenuta, anche informatizzata, e la pubblicità anche telematica, degli albi dei professionisti e, laddove previsti dalle norme, di specifici elenchi.” Quindi hanno il dovere e il potere di esercitare un controllo su “chi fa cosa”, sulle qualifiche professionali di chi esercita una professione sanitaria.

All’art. 12, “Esercizio abusivo di una professione”, definisce poi le varie possibili forme di abusivismo professionale e complicità collegate, stabilendo anche (finalmente) sacrosante e pesanti sanzioni da comminare a “fuori….legge” e fiancheggiatori .

Ma “tra il dire e il (poter) fare ci sarà di mezzo il mare?” Combattere, eliminare, o quantomeno il più possibile smascherare e ridimensionare, questa vergognosa piaga che infetta, da anni, il nostro settore, sarà possibile, d’ora in poi, farlo, avendo finalmente gli strumenti normativi adeguati a disposizione?

Una pia illusione? Una chimera? Oppure l’occasione per una crociata? “Don Chisciotte contro i mulini a vento”, oppure “La conquista del West (riabilitativo)?”

Crederci o non crederci? Impegnarsi (perchè?) Oppure lasciar perdere (perchè?) Utile (perchè?) o Inutile (perchè?).

Argomento caldissimo sui social, con due schieramenti contrapposti e con discussioni e confronti che spesso degenerano.

E’ possibile “tentare” una TAVOLA ROTONDA al riguardo, nel rispetto delle reciproche opinioni e al di là delle facili battute?

Per quali analizzati (e naturalmente personali) motivi questa lotta sarebbe una chimera? Per quali analizzati (e naturalmente personali) motivi questa lotta dovrebbe diventare una crociata?

Chi vuole (civilmente) rompere il ghiaccio?

info@riabilitazioneinfo.it