Obbligatorietà di iscrizione immediata all’Albo di riferimento professionale (di Romualdo Carini, Fisioterapista e Giornalista Pubblicista – Responsabile Blog)

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Il Ministero della Salute ha fugato ogni dubbio (o furbata) per quanto riguarda i tempi di iscrizione, per le Professioni Sanitarie, al loro Albo di riferimento, contenuto nel già esistente Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, ora diventato anche delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM-PSTRP).

Rispondendo ad una richiesta di chiarimento ricevuta dal Presidente TSRM-PSPRP della provincia di Foggia (vedi Allegato), la Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e delle Risorse Umane del Servizio Sanitario Nazionale, ha ribadito, Legge 3/2018 alla mano, che “….tutti i professionisti regolarmente abilitati che intendano esercitare una professione sanitaria in qualunque forma giuridica, hanno l’obbligo di iscriversi da subito all’albo professionale di riferimento. Al riguardo, infatti, occorre evidenziare che l’art. 12 della legge 11 gennaio 2018 n.3, ha inasprito le pene e le sanzioni per coloro che incorrano nel reato di esercizio abusivo di professione sanitaria (art. 348 C. P.).

Con buona pace di quanti speravano di evitare, per il corrente anno, tale obbligatorietà, col rischio di una batosta amministrativa e penale.

Allegato: Obbligo di iscrizione agli Albi professionali per gli esercenti le Professioni Sanitarie

Postato il 28 ottobre 2018