Esercizi per una memoria riabilitativa (di Romualdo Carini, Fisioterapista – Responsabile Blog)

Ricevi già la nostra newsletter? Se non la ricevi e sei interessata/o ai contenuti del Blog, registrati, utilizzando il box presente qui a fianco. Sarai così sempre periodicamente aggiornata/o su quanto viene pubblicato.

ROMUALDO CARINI – Fisioterapista e Giornalista Pubblicista – Responsabile Blog

 

Nell’ormai lontano 1992, Carlo Perfetti pubblicò, con la Idelson Liviana, un libro, per quegli anni come al solito antesignano, dal titolo curioso ed emblematico: “Esercizi per una memoria riabilitativa”.
Si trattava di una raccolta di articoli, scritti vari, testi in genere, lettere, documenti, comunicati, a firma sua o di appartenenti al suo Gruppo (o “tribù”, come a volte lo definiva), oppure a firma di altri personaggi della Riabilitazione di quei tempi, dati alle stampe o in qualche modo divulgati nei 20 anni precedenti la pubblicazione del libro in oggetto e naturalmente attinenti il modo di concepire, valorizzare, difendere la Fisioterapia e il Fisioterapista (Terapista della Riabilitazione 20 anni fa), la Riabilitazione e il Riabilitatore di allora e le relative problematiche.
“Non dimentichiamo mai” – scriveva Perfetti nella Prefazione – “che dobbiamo costruire oggi il passato del domani e che domani non vogliamo vergognarci di quanto non fatto, fatto male o trascurato per stanchezza, o per mancanza di fiducia”. “Esercizi per una memoria riabilitativa” fu l’occasione per ripensare, dal suo critico e pungente punto di vista, al “come eravamo” in quei tempi.
Questa sezione del Blog vuole quindi proporre, all’attenzione di chi può essere interessato e curioso, contributi significativi, sulla Fisioterapia e il Fisioterapista, sulla Riabilitazione e il Riabilitatore, riguardo al “come eravamo” in un passato remoto (ma volendo anche recente), confrontandoli con testi riguardanti il “come siamo” ora, ma anche con testi dedicati al “come dovremmo (o dovremo) o potremmo (o potremo) essere” in futuro. Spunti per ricordare e riflettere e ci si augura utili per migliorare il proprio impegno ed agire professionale. Chi vuole collaborare segnalando “esercizi” di questo tipo è il benvenuto (vedere le norme per gli Autori). Saranno graditi anche considerazioni, commenti, critiche agli “esercizi” proposti.