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Un Albo che garantisca noi e i nostri Pazienti (di Livia Pivetta Piccinni, Dottore in Fisioterapia)

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Un Albo che garantisca noi e i nostri Pazienti

di Livia Pivetta Piccinni, Dottore in Fisioterapia

Candidata Lista “FISIOTERAPISTI OGGI” per l’Albo Fisioterapisti dell’Ordine TSRM -PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio

“…..per un voto D.O.C.”

a Denominazione di Origine Controllata

 

Quando ho ricevuto una telefonata che mi diceva: “Ci sono le elezioni dell’Albo dei Fisioterapisti, vorremmo che ti candidassi con noi, vogliamo provare a fare qualcosa di buono”, il mio pensiero è corso rapidamente indietro nel tempo.

Mi sono ritrovata in quel lontano mattino del 1983, quando, uscendo dall’Università felice e sorridente, con la tesi di laurea appena discussa tra le braccia, pensavo a quello che avrei fatto da quel giorno, in cui passavo dalla fine di un percorso universitario ad un meraviglioso inizio: un lavoro magnifico, fatto sì di fatica, ma anche di tante soddisfazioni e di tanta empatia. Pensavo ai pazienti che si sarebbero affidati alle mie mani ed a quanto di buono avrei potuto fare per loro.

C’era già allora il problema dell’abusivismo, c’erano tanti “praticoni” e già si parlava tanto dell’Albo e si sperava, in qualche modo, di poter arrivare ad un riconoscimento che ci valorizzasse, difendesse, tutelando noi ed i nostri pazienti.

La passione che mi entusiasmava è la stessa di oggi e mai avrei pensato che davvero sarebbe passato così tanto tempo, prima che si arrivasse ad avere un Albo Professionale.

Avevamo sperato tantissimo, nel ’99, quando il “colpo di spugna” della famosa sanatoria avrebbe dovuto, teoricamente, fermare le formazioni parallele poco chiare da lì in avanti. Così non è stato e questo ha mortificato la nostra professionalità. Non basta essere bravi, non basta la passione, servono le tutele di legge e la chiarezza normativa.

Questo Albo, che da giovane fisioterapista sognavo con i miei colleghi, ora si realizza finalmente, dopo una lunghissima attesa, ma deve funzionare in modo reale e pratico, essere raggiungibile ed interagire con gli iscritti per poterne capire le ragioni e le necessità: penso che l’unione dei fisioterapisti in un Albo debba valorizzare e tutelare la nostra professionalità e la salute dei nostri pazienti.

Ora abbiamo i numeri, abbiamo oltrepassato i 50000 iscritti, necessari per poter richiedere un Ordine tutto nostro. Quando ho saputo di questa cifra mi sono entusiasmata. Ci siamo, ho pensato, adesso è davvero ora di “fare”.

Mi piacerebbe lavorare, ed essere parte di questo grandioso passo avanti della nostra professione, soprattutto per i nostri colleghi giovani, che hanno davanti un grande futuro lavorativo. Mi piacerebbe fare qualcosa di buono e di costruttivo, perché bisogna impegnarsi in prima persona per migliorare.

Per questo, quando ho ricevuto la telefonata che mi chiedeva di candidarmi, ho iniziato a riflettere. Mi sono tornate in mente due frasi che amo molto: “…sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo…”e …”non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese”.

Beh, io ovviamente non sono né Gandhi né Kennedy … ma mi sono chiesta: “Perché non espormi ed impegnarmi in prima linea? Perché non fare qualcosa per la mia categoria, per il mio lavoro, che tanto amo e che tanto mi ha dato in questi lunghissimi anni? Cosa posso fare in prima persona?”

Bene!, mi sono detta, lo voglio vedere questo cambiamento, voglio ”provare a farlo” questo cambiamento, a pensarlo, discuterlo, programmarlo, vederlo.
Mi piacerebbe provarci, vorrei che la “base” dei fisioterapisti interagisse con la Commissione che verrà, per essere ascoltati e farsi ascoltare……insieme.

Mi è stato insegnato a dare del mio meglio, a cercare di impegnarmi al massimo in qualsiasi avventura io mi immerga per ottenere qualcosa: ora, quel cambiamento che una giovane fisioterapista sognava tanti anni fa, lo sogno ancora e lo vedo come un traguardo raggiungibile, che spero, con tutte le mie forze, di poter tagliare, mettendoci tutto il mio impegno.

Noi, veri fisioterapisti, lo meritiamo: dobbiamo difendere la qualità del nostro lavoro, l’impegno che mettiamo, la nostra professionalità, la nostra formazione; qualità, impegno, professionalità, formazione che riguardano un lavoro bellissimo, emozionante, coinvolgente, ma anche a volte molto duro ed impegnativo, fisicamente ed emotivamente.

I nostri pazienti lo meritano: si affidano alle nostre mani, alla nostra serietà e professionalità, che sono a 360° intorno a loro, come un abbraccio che riguarda la loro salute ma anche il loro lavoro, la sfera emotiva, l’accoglienza, l’impegno e l’empatia, ma devono essere, INSIEME a noi FISIO, garantiti da un vero Albo Professionale che tuteli, certifichi, protegga, vigili, migliori la nostra figura.

 

DENOMINAZIONE – Nata a Sacile (PN) il 14 ottobre 1961. Iscritta all’Albo della professione sanitaria di Fisioterapista presso l’Ordine TSRM-PSTRP di Milano – Como – Lecco – Lodi – Monza Brianza – Sondrio al n.1139. Vive a Milano col marito e 2 figli. Appassionata cinofila (Addestratore Enci ed Esperto Giudice dell’Ente Nazionale Cinofilia Italiana per le prove di agility, flyball, dog dancing e CAE1) ha spesso interagito, per problematiche fisioterapiche anche nei cani, con alcuni veterinari.

ORIGINE – Conseguita la maturità linguistica, ha frequentato il Corso per Terapisti della Riabilitazione presso l’Università di Pavia, terminando gli studi nel 1983.

Ha lavorato, fin da allora, come Fisioterapista, presso lo studio del padre, il Prof. Sergio Pivetta, inventore e fondatore del Metodo IOP, riguardante le problematiche della colonna: scoliosi, cifosi, lombalgie, atteggiamenti posturali.

Si è in seguito dedicata, frequentando corsi in particolare sull’utilizzo della tecarterapia, allo studio delle terapie fisiche, non considerate sostitutive della mano del Fisioterapista, ma come preziosi suoi “attrezzi del mestiere”, se se ne conoscono approfonditamente gli effetti biologici e fisici.

CONTROLLATA – Gli impegni familiari non le hanno permesso di assumere incarichi associativi o istituzionali e in particolare di accettare le richieste di partecipare, come Docente, a numerosi corsi.

PER SAPERNE DI PIU’ SU PROGRAMMA E ALTRI CANDIDATI:

Manifesto Lista FISIOTERAPISTI OGGI: “…..per un voto D.O.C.” a Denominazione di Origine Controllata

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QUANDO E COME SI VOTA

Per l’elezione della Commissione d’Albo Fisioterapisti dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza, Sondrio, l’Assemblea elettiva è convocata:

In terza convocazione presso la Sala Laurenziana, Hotel Michelangelo, piazza Luigi di Savoia, 6, 20124,Milano, nei seguenti giorni:

I.Sabato 14/12/2019: dalle ore 09.00 alle ore 20.00

II.Domenica 15/12/2019: dalle ore 09.00alle ore 18.00

III.Lunedì 16/12/2019: dalle ore 09.00 alle ore 13.00

Il voto può essere espresso per l’intera lista, riportando nella scheda la denominazione della lista, oppure riportando tutti i nominativi compresi nella lista; il voto può, altresì, essere espresso riportando nella scheda uno o più nominativi presenti nella o nelle liste, oppure il nominativo del candidato che si presenta singolarmente. Presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento.

RACCOMANDAZIONE

IL 14, 15, 16 DICEMBRE VOTATE PER CHI VOLETE VOTARE, MA SOPRATTUTTO ANDATE A VOTARE!

PER ESSERE D’ORA IN POI PROTAGONISTI E AUTORI, PER CAMBIARE E COSTRUIRE, PERCHÉ L’ALBO DIVENTI VERAMENTE UNO STRUMENTO DI TUTELA. CRESCITA, IDENTIFICAZIONE DELLA NOSTRA PROFESSIONE E DELLA NOSTRA PROFESSIONALITA’!