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Fisioterapia – Guida: Metti la tua salute nelle mani “giuste” – DIAGNOSI/VALUTAZIONE FISIOTERAPICA

FISIOTERAPIA

GUIDA

METTI LA TUA SALUTE NELLE MANI “GIUSTE”

(Sommario SEZIONI GUIDA in fondo alla pagina)

 

DIAGNOSI/VALUTAZIONE FISIOTERAPICA

 

Rappresenta la sintesi di anamnesi, esame clinico-funzionale e della documentazione in possesso della persona assistita.

E’ atto preliminare, di esclusiva competenza delle PROFESSIONI SANITARIE di area riabilitativa, tra cui il Fisioterapista e non di altre figure. E’ prevista dall’art. 2 comma 1 della legge 251/2000  ed è un atto necessario per svolgere le attività terapeutiche di sua competenza.

Art. 2

Professioni Sanitarie riabilitative

1. Gli operatori delle professioni sanitarie dell’area della riabilitazione svolgono con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dai relativi profili professionali.

La diagnosi fisioterapica sta al Fisioterapista come la diagnosi clinica sta al Medico.

La valutazione/diagnosi fisioterapica, è l’atto preliminare riconosciuto come necessario dalla Confederazione Mondiale di Fisioterapia (WCPT – World Confederation for Physical Therapy), in tutte quelle nazioni in cui la professione del Fisioterapista abbia raggiunto un adeguato livello formativo e normativo, con possibilità di accesso diretto da parte dei cittadini. E’ il caso dell’Italia.

Il Fisioterapista effettua la valutazione fisioterapica attraverso l’anamnesi, la valutazione clinico-funzionale e l’analisi della documentazione clinica prodotta dalla persona assistita.

La diagnosi fisioterapica, o una sua coerente ipotesi, costituisce il risultato del processo di ragionamento clinico ed è preliminare all’intervento fisioterapico.

Come è largamente noto, il termine diagnosi è oramai da qualche decennio usato da tutte le Professioni Sanitarie ed è riferito alla Professione medica solo quando si tratta di diagnosi clinica. Altri tipi di diagnosi, tra cui la diagnosi funzionale, non sono diagnosi cliniche e quindi mediche (si pensi inoltre alle psico-diagnosi, alle diagnosi infermieristiche, alle diagnosi logopediche che vengono mascherate con il termine di “bilancio”, ecc.).

Al fine di effettuare una diagnosi/valutazione funzionale di sua competenza il più possibile accurata, il Fisioterapista può fare anche ricorso ad una ecografia eseguita personalmente. Lo autorizza la Sentenza n. 294 del 2024 del Tribunale di Udine – Sezione Penale: “….l’ecografo è infatti semplicemente uno strumento privo di invasività, che può supportare l’accuratezza della visita e delle relative conclusioni”, poi interfacciandosi, se necessario, con il medico.

Nel caso in cui il processo diagnostico sia insufficiente o nel caso in cui si evidenzino dati che vanno al di là delle proprie conoscenze o competenze, il Fisioterapista inviterà la persona assistita ad effettuare ulteriori approfondimenti.” (Fonte: Associazione Italiana Fisioterapisti – AIFI – Codice Deontologico del Fisioterapista – Capo I – Disposizioni Generali – art. 14 “Visita fisioterapica”).

Riguardo questo vincolo, a cui è tenuto il Fisioterapista, si ricorda la nota sentenza della CORTE DI CASSAZIONE, sez. IV, del 10 aprile 1998, n.859, che ha stabilito quanto segue: “Incombe sul fisioterapista, nell’espletamento della sua attività professionale, un obbligo di accertamento delle condizioni del paziente traumatizzato prima di compiere manovre riabilitative che possono rivelarsi dannose, sicché, in mancanza di idonea documentazione medica (eventualmente non prodotta dal paziente) lo stesso fisioterapista ha il dovere di assumere tutte le informazioni richieste dal trattamento che si accinge a praticare.”

Per altri contributi in argomento vedere TAG DIAGNOSI/VALUTAZIONE FISIOTERAPICA

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Sommario Sezioni Guida

PERCHE’ UNA GUIDA PREMESSA CHI E’ IL FISIOTERAPISTA CHI NON E’ FISIOTERAPISTA CONSENSO INFORMATOABUSIVISMO PROFESSIONALECURE NON EFFICACIDIAGNOSI/VALUTAZIONE FISIOTERAPICAMALASANITA’ E RISARCIMENTOUSURPAZIONE DI TITOLI, ONORI, PUBBLICITA’ INGANNEVOLEDETRAIBILITA’ SPESE FISIOTERAPICHERIMBORSABILITA’ SPESE FISIOTERAPICHEASSICURAZIONEPRIMA DI SCEGLIERE LE MANI “GIUSTE”COME DENUNCIARE UN ABUSIVONEWS, COMUNICATI, EVENTIDIFFIDARE DELLE IMITAZIONIGESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 1AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 1GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 2AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 2CONSULENTI E COLLABORATORI – FONTI

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DIFFIDARE DELLE IMITAZIONI

“Vendesi Riabilitazione fresca, produzione propria,

dal produttore al consumatore”

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Ministero delle Imprese e del Made in Italy

CNALCIS
Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italian Sounding

“Comprare prodotti falsi non è mai un buon affare”

VALE ANCHE PER LA FISIOTERAPIA!

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Scheda aggiornata ad aprile 2024. Qualora le informazioni qui contenute, necessitassero di fondate e giustificate correzioni, modifiche o integrazioni, verranno ulteriormente aggiornate. Copyright © 2024 by Riabilitazione Info – Tutti i diritti riservati – Nessuna parte della Guida può essere riprodotta senza il consenso degli Autori.

NON RIENTRA FRA GLI SCOPI DELLA “GUIDA” SEGNALARE, SU RICHIESTA DI CHI LA CONSULTA, INDIRIZZI, FORNIRE CONSULENZE, SUGGERIMENTI, RIGUARDO LE “FIGURE” O GLI ARGOMENTI TRATTATI NELLE VARIE SEZIONI, O CHIARIRE QUESITI DIAGNOSTICI, DARE INDICAZIONI O VALUTAZIONI TERAPEUTICHE.

LE SEZIONI POTRANNO INVECE ESSERE INTEGRATE ED ARRICCHITE, OVVIAMENTE A DISCREZIONE DEI RESPONSABILI DELLA “GUIDA”, DA EVENTUALI CONTRIBUTI IN TEMA (DA CONCORDARE PREVENTIVAMENTE), INDIRIZZATI A INFO@RIABILITAZIONEINFO.IT, DA CHI INTERESSATO AI LORO CONTENUTI. INDICARE SEMPRE NOME, COGNOME, RECAPITI E, SE INVIATI DA PROFESSIONI SANITARIE, INDICARE QUALIFICA PROFESSIONALE E NUMERO D’ISCRIZIONE A ORDINE O ALBO.

E’ INOLTRE A DISCREZIONE DEGLI AUTORI DEI VARI CONTRIBUTI PUBBLICATI, RISPONDERE O MENO, A CONTATTI RICEVUTI AI RECAPITI PERSONALI O LINK DA LORO RESI NOTI.

 

 

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