Menu Chiudi

Fisioterapia – Guida: Metti la tua salute nelle mani “giuste” – GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1- “Cadere?…No, grazie”…soprattutto se si è anziani 1: La vecchiaia è una carta da giocare bene – (a cura di Pia Paganetti, Fisioterapista ed Ergoformatore)

FISIOTERAPIA

GUIDA

METTI LA TUA SALUTE NELLE MANI “GIUSTE”

(Sommario SEZIONI GUIDA in fondo alla pagina)

 

GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1

 

“CADERE?…NO, GRAZIE”…SOPRATTUTTO SE SI E’ ANZIANI

a cura di Pia Paganetti (*) – Fisioterapista ed Ergoformatore

Collage di informazioni, indicazioni, consigli, raccomandazioni, immagini utili, tratti da ricerche, studi, articoli, pubblicazioni, siti in tema, su come accettare e vivere la vecchiaia e prevenire, contrastare e gestire le cadute

1 – La vecchiaia è una carta da giocare bene

Il “rischio cadute” del paziente, e in generale della persona anziana in casa o fuori casa, rientra negli incidenti domestici e la vastità del tema induce le Regioni ad emanare piani di sicurezza personale in casa e nelle zone limitrofe (garage, balconi, cantine, cortili, giardini, orti, parti comuni condominiali e luoghi analoghi).

E’ indiscutibile che il rischio cadute di un paziente o di un anziano, tocca gli stili di vita di ciascuno e della sua famiglia: abitudini e scelte personali.

L’invecchiamento sano è associato a cambiamenti biologici, prevedibili e non, che portano a differenze nelle capacità fisiche e nelle prestazioni cognitive, per non parlare dell’invecchiamento associato ad una patologia.

Diversi studi portano l’attenzione sulle priorità motivazionali e sui ruoli sociali correlati all’età e riconosciuti dalla società. Quindi il reciproco influenzarsi tra Persona e Società costituisce un binomio inscindibile per un buon invecchiamento.

 

Clint Eastwood, classe 1930

“Non faccio entrare il vecchio che sono diventato, mi tengo occupato. Devi rimanere attivo, vivo, felice, forte, capace. Non lascio entrare il vecchio criticone, ostile, invidioso, mormoratore, pieno di rabbia e di lamentele, di mancanza di   coraggio, che nega a sé stesso che la vecchiaia può essere creativa, determinata, piena di luce e proiezione”.



 

 

Negli ultimi otto anni della sua vita Schopenhauer, filosofo tedesco vissuto nel 1800, raccolse in un fascio di fogli citazioni, ricordi, riflessioni, appunti di lavoro, massime e norme di comportamento, cui diede il titolo di “Senilia” (derivato dal latino “senilis”, che significa “relativo alla vecchiaia”).

In tali fogli, egli si proponeva di condensare quella sapienza quotidiana che, sola, può rendere sopportabile e perfino piacevole la vecchiaia, compensando la terribile sensazione che la vita sta per concludersi. Adelphi ed. in

Schopenauer ci ricorda che la vecchiaia è il momento della vita in cui si traggono informazioni su noi stessi e sul nostro operare.

 

“Nessuno può insegnarci come vivere, né come invecchiare con serenità”, afferma anche, Wilhelm Schmidt, antropologo e linguista tedesco in un suo libro.

 

La vecchiaia è una carta che possiamo giocare bene mantenendoci in salute con uno stile di vita sano, non perdere di vista una adeguata attività fisica, non lamentarci degli acciacchi e se, come diceva Piero Angela, “….da seduto sono un quarantenne da in piedi sono un novantenne…”, rivolgiamo le nostre attenzioni ad attività come la lettura, la scrittura, la musica… Invecchiare è un privilegio e bisogna impegnarci per farlo nei migliori dei modi. Invecchiare senza diventar vecchi…la sfida è aperta!

 

 

Amalia Ercoli Finzi, “la signora delle comete”, una delle personalità più importanti al mondo nel campo delle scienze e tecnologie aerospaziali, non ha alcun dubbio sul concetto di anzianità: «È una regalo che ci fa la vita».

 

 

 

Abbiamo un certo timore di parole come “vecchio”,”vecchiaia”, “senile” e ci affrettiamo trovare qualche buon ripiego in “senior”, “terza età”, “ageing”, dimenticando il significato nobile che esse contengono.

Per invecchiare dobbiamo anche renderci conto che, come dicevamo, molte attività non sono più così agevoli, capire che abbiamo bisogno di modifiche o piccoli aggiustamenti per poter essere ancora autonomi.

Primo passo è persuadersi che quel lavoretto che abbiamo sempre fatto, ora ci comporta maggiore fatica, maggior rischio e valutare, da soli o con l’aiuto di un familiare o con un Terapista Occupazionale o con un Fisioterapista, come renderlo meno faticoso e meno rischioso.

Professionisti come il Terapista Occupazionale e il Fisioterapista, hanno le conoscenze e la preparazione necessarie per aiutarci nelle scelte. In alcune località poi sono addirittura presenti gli “appartamenti demotici“ o living lab, dove poter esaminare, sperimentare, e scegliere ausili più o meno tecnologici, o valutare modifiche ambientali, o ancora, prendere confidenza con strumenti informatici che facilitano la vita.

“Passi D’Argento”

“E’ un sistema di sorveglianza della popolazione con più di 64 anni del nostro Paese, a cura dell’Istituto Superiore di Sanità, che prende in considerazione alcuni aspetti di salute e di malattia producendo un’informazione per gli amministratori, per chi opera nel sistema sanitario, per gli ultra64enni stessi e per le loro famiglie, in maniera tale da offrire a tutti un’opportunità per fare meglio proteggendo e promuovendo la salute, prevenendo le malattie e migliorando l’assistenza per questo gruppo di popolazione”.

 

(*) FisioErgo72@gmail.com

Vai a../Torna a..

1 – La vecchiaia è una carta da giocare bene (sei qui)

2 – Fragilità, Autonomia, Cadute 

3 – Prevenire è di gran lunga meglio che curare 

4 – Quando serve un ausilio? 

5 – Rendere agevoli gli ambienti domestici 

 

Torna a Sommario GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1

TAG articoli GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1

Per altri contributi in argomento vedere TAG AGGIORNAMENTIGESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1

Vai a CHI E’ IL FISIOTERAPISTA

Vai a CHI NON E’ FISIOTERAPISTA

Vai a …PERCHE’ UNA GUIDA…

Vuoi ricevere sempre informazioni, notizie e aggiornamenti sui contenuti della Guida?

Metti “MI PIACE” (Follow Page) alla pagina Facebook utilizzando il box qui di fianco….e condividi con i tuoi amici e contatti.

__________

Sommario Sezioni Guida

PERCHE’ UNA GUIDA – PREMESSA – CHI E’ IL FISIOTERAPISTA – CHI NON E’ FISIOTERAPISTA – CONSENSO INFORMATO – ABUSIVISMO PROFESSIONALE – CURE NON EFFICACI – DIAGNOSI/VALUTAZIONE FISIOTERAPICA – MALASANITA’ E RISARCIMENTO – USURPAZIONE DI TITOLI, ONORI, PUBBLICITA’ INGANNEVOLE – DETRAIBILITA’ SPESE FISIOTERAPICHE – RIMBORSABILITA’ SPESE FISIOTERAPICHE – ASSICURAZIONE – PRIMA DI SCEGLIERE LE MANI “GIUSTE” – COME DENUNCIARE UN ABUSIVO – NEWS, COMUNICATI, EVENTI – DIFFIDARE DELLE IMITAZIONI – GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 1 – AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 1 – GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 2 – AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 2 – CONSULENTI E COLLABORATORI – FONTI

__________

DIFFIDARE DELLE IMITAZIONI

“Vendesi Riabilitazione fresca, produzione propria,

dal produttore al consumatore”

__________

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

CNALCIS
Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italian Sounding

“Comprare prodotti falsi non è mai un buon affare”

VALE ANCHE PER LA FISIOTERAPIA!

__________

Scheda aggiornata a…….. 2025. Qualora le informazioni qui contenute, necessitassero di fondate e giustificate correzioni, modifiche o integrazioni, verranno ulteriormente aggiornate. Copyright © 2025 by Riabilitazione Info – Tutti i diritti riservati – Nessuna parte della Guida può essere riprodotta senza il consenso degli Autori.

NON RIENTRA FRA GLI SCOPI DELLA “GUIDA” SEGNALARE, SU RICHIESTA DI CHI LA CONSULTA, INDIRIZZI, FORNIRE CONSULENZE, SUGGERIMENTI, RIGUARDO LE “FIGURE” O GLI ARGOMENTI TRATTATI NELLE VARIE SEZIONI, O CHIARIRE QUESITI DIAGNOSTICI, DARE INDICAZIONI O VALUTAZIONI TERAPEUTICHE.

LE SEZIONI POTRANNO INVECE ESSERE INTEGRATE ED ARRICCHITE, OVVIAMENTE A DISCREZIONE DEI RESPONSABILI DELLA “GUIDA”, DA EVENTUALI CONTRIBUTI IN TEMA (DA CONCORDARE PREVENTIVAMENTE), INDIRIZZATI A INFO@RIABILITAZIONEINFO.IT, DA CHI INTERESSATO AI LORO CONTENUTI. INDICARE SEMPRE NOME, COGNOME, RECAPITI E, SE INVIATI DA PROFESSIONI SANITARIE, INDICARE QUALIFICA PROFESSIONALE E NUMERO D’ISCRIZIONE A ORDINE O ALBO.

E’ INOLTRE A DISCREZIONE DEGLI AUTORI DEI VARI CONTRIBUTI PUBBLICATI, RISPONDERE O MENO, A CONTATTI RICEVUTI AI RECAPITI PERSONALI O LINK DA LORO RESI NOTI.

 

Condividi
LinkedIn
Share