Menu Chiudi

Fisioterapia – Guida: Metti la tua salute nelle mani “giuste” – GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1: I trasferimenti (a cura di Pia Paganetti, Fisioterapista ed Ergoformatore)

FISIOTERAPIA

GUIDA

METTI LA TUA SALUTE NELLE MANI “GIUSTE”

(Sommario SEZIONI GUIDA in fondo alla pagina)

 

GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1

 

I TRASFERIMENTI

a cura di Pia Paganetti (*) – Fisioterapista ed Ergoformatore

Collage di informazioni, indicazioni, consigli, raccomandazioni utili, tratte da articoli,

pubblicazioni, siti in tema.

 

Trasferire significa portare al di là, oltre.

Si può quindi dire, che trasferendo il paziente dal letto alla carrozzina lo mettiamo in condizione di allontanarsi dall’immobilità, gli consentiamo di raggiungere altri luoghi, interessi, attività.

Anche se potrà solo cambiare ambiente nella stessa casa, avrà comunque la possibilità di andare verso qualcosa che lo interessa.

Si ritiene che tutto ciò che concerne i trasferimenti, gli ausili, le tecnocolgie assistive, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la ricerca dell’accessibilità e dell’abitabilità, deve essere studiato con cura e competenza, perchè costituiscono vere possibilità che il paziente ha per condurre una vita di relazione.

Il compito di studiare tutte le possibilità, per realizzare il primo tassello per andare più lontano è affidato:

– Al fisioterapista che valuta le capacità motorie del paziente e studia i passaggi posturali (cambi di posizione) e la posizione seduta. Egli discute, inoltre, con i familiari le varie possibilità, che comprendono (vedi “Movimentare senza farsi male”) anche le tecniche per salvaguardare chi movimenta. E, infine, individua l’ausilio più adatto.

– I familiari dovranno pensare a modificare l’arredo; ad es. un letto matrimoniale può non essere indicato e andrà sostituito con un letto con le caratteristiche che vedremo più avanti. Andranno rimossi o spostati mobili che ingombrano i passaggi. I tappeti sono da rimuovere.

In assenza di spazi adeguati per muoversi in casa (ad es. nel bagno) con la carrozzina e/o barriere che limitano la possibilità di uscire di casa, sarà necessario l’intervento dell’architetto per valutare le modifiche strutturali.

Si sconsiglia vivamente di adottare soluzioni “fai da te”, che possono risultare insicure.

Quindi prima di spostare il paziente dovremo chiederci:

Chi stiamo spostando? Il paziente, una persona, con tutte le sue caratteristiche di movimento.

Che cosa ci serve per farlo?

Quando è indicato/necessario farlo?

Dove? Da dove a dove andrà?

Perché farlo? Quali sono i motivi/necessità/indicazioni per farlo?

Come farlo?

Per tutto questo entriamo nei dettagli.

Trasferimenti in sospensione

– Sollevamalati elettrici

Il sollevamalati è un ausilio indispensabile per pazienti che non conservano movimenti validi per il trasferimento letto – carrozzina – bagno e viceversa. Oltre a facilitare le operazioni al caregiver (familiare, assistente, badante), il sollevamalati evita frizioni e scivolamento del paziente.

Esistono:

– Sollevamalati carrellati elettrici

Forniti di 4 ruote e quindi trasportabili da un ambiente ad un altro. Fare molta attenzione se si trasporta un paziente con questo ausilio, perché “il carico” è pendente e quindi instabile. Controllare la portata massima. La ricarica delle batterie va eseguita regolarmente.

Inoltre alcuni considerano necessari due operatori per la sicurezza nell’uso.

È indispensabile un addestramento del caregiver per l’uso corretto contemporaneo del sollevamalati e della carrozzina, che non deve mai essere frenata, ma manovrata da un operatore posto alle spalle della carrozzina, per poter seguire i movimenti impressi dalla discesa del paziente e dal suo alloggiamento nella carrozzina. Quando rimetteremo a letto il paziente, il sollevatore non dovrà essere frenato, per permettere un buon posizionamento sul letto.

 

Letti, superfici antidecubito e sollevamalati elettrici carrellati sono prescrivibili a pazienti invalidi (G.U.332/99)

 

– Sollevamalati a binario

Si sono affermati nel corso del tempo data la loro sicurezza, evitano l’ingombro a terra e facilitano il trasferimento del paziente in ambienti diversi. Possono rendere maggiormente sicura la posizione seduta, in particolare sul wc, con imbracatura.

Prevedono l’installazione di binari posti a soffitto e di un motore con dispositivo di sollevamento ed imbracature idonee ad assicurare il paziente durante le operazioni. Questi dispositivi permettono di trasportare il paziente nei diversi ambienti della casa serviti dal binario. Non sono prescrivibili e possono essere rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale, dietro preventiva richiesta ed autorizzazione alla spesa, come anche i sollevamalati a piantana.

 

 

– Sollevamalati a piantana

L’installazione di una piantana con braccio a bandiera permette spostamenti letto-carrozzina, carrozzina – wc.

 

 

Questa soluzione richiede l’istallazione di una piantana in ogni ambiente e di un unico motore ed imbracatura. Per la definizione di queste tipologie di sollevamalati, è necessaria una accurata indagine delle necessità del paziente, del caregiver e dell’ambiente.

Sollevamalati a binario ed a piantana NON sono prescrivibili a pazienti invalidi (G.U.332/99),

ma esistono forme di rimborso SSN.

 

– Imbracature

Accessorio indispensabile, deve essere della misura giusta per il paziente; in commercio vi sono imbracature piccole, medie e grandi e imbracature bariatriche (per pazienti obesi).

Per ragioni di sicurezza e certificazione, sollevamalati ed imbracatura devono essere certificati contestualmente.

In commercio si trovano imbracature per diverse tipologie di pazienti (es. amputati), e imbracature con o senza il contenimento del capo a seconda delle necessità del paziente. Questi materiali necessitano di istruzione all’uso, manutenzione ed ispezione regolare, le imbracature danneggiate si sostituiscono.

 

Trasferimenti in verticale

Possono essere utilizzati con pazienti che conservano alcuni movimenti. Questi ausili devono essere utilizzati – come dicevamo – dopo un’adeguata individuazione ed addestramento del caregiver da parte del Fisioterapista.

 

Movimenti del paziente non validi
(Che il paziente non riesce a fare da solo)

Ausilio minore

 

Operazione

Movimenti di cambio direzione in stazione eretta

Piatto girevole

Rotazioni e “cambio di direzione” in stazione eretta.

Passaggi da letto a carrozzina, da carrozzina a wc, etc.

Trasferimenti in orizzontale

Movimenti del paziente non validi

Ausilio minore

Operazione

Movimenti al letto

Teli ad alto scorrimento


Spostamenti nel letto e spostamenti su piani diversi alla stessa altezza.



 

 

 

 

 

 

 

 

Movimenti di verticalizzazione e cambi direzione

Tavoletta di trasferimento

 

Spostamenti tra letto e carrozzina, tra carrozzina e auto.

Cinture ergonomiche

 

Possono essere sostegno e supporto durante i trasferimenti creando una valida presa nel punto vita del Paziente.

NB – deve essere indossata dal Paziente mai dall’operatore, perché le trazioni esercitate dal paziente possono causare danni alle vertebre lombari.

 

Tutti i prodotti di cui abbiamo parlato devono essere certificati.

Esistono 3 tipi di certificazioni: normative internazionali, europee e nazionali. L’assenza di certificazione rende invendibile il prodotto.

– Bagno adeguato

La dimensione del bagno e la disposizione dei sanitari, è una condizione necessaria per accogliere la carrozzina e l’operatore che assiste ed eseguire le operazioni in sicurezza.

Per accedere ai finanziamenti è necessaria la predisposizione di un progetto da depositare presso gli uffici competenti. Il rimborso sarà effettuato a lavori terminati.

Vi sono contributi SSN per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

– Ambienti domestici

Tutti gli ambienti domestici dovrebbero essere idonei ad accogliere la disabilità e dotati dei necessari impianti per raggiungere l’esterno dall’abitazione.

Sono necessari:

● Spazi adeguati in camera da letto per garantire una corretta movimentazione della persona assistita.

● Spazi di manovra e spazi di accostamento per carrozzina e ausili per la deambulazione.

● Interventi per il superamento delle barriere architettoniche.

 

Vi sono contributi per l’abbattimento delle barriere – Legge 13/1989 e seguenti.

Cosa può fare il paziente

Definire le condizioni di autonomia del paziente è indispensabile per organizzare una valida assistenza domiciliare:

  • Paziente collaborante – Il paziente può sfruttare una residua capacità di movimento, comprende ordini semplici (es.: emiplegico, paraplegico, paziente in fase di recupero funzionale, ecc.). Questi pazienti necessitano di supervisione e/o predisposizione/adattamenti per l’esecuzione di azioni possibili.

  • Paziente non collaborante – Il paziente non può aiutare il movimento né con gli arti superiori né con gli arti inferiori, non comprende ordini semplici (es.: anziano allettato, paziente in anestesia generale, in coma, paziente che oppone resistenza alla mobilizzazione, ecc.). Questi pazienti necessitano di aiuto completo e l’uso di ausili maggiori e minori.

Definiamo così le diverse tipologie di intervento da parte dell’assistente e di interventi sull’ambiente, che favoriscono la conservazione dei movimenti ed attività che il paziente conserva.

SUPERVISIONE: presenza esterna per il coordinamento e la finalizzazione: delle singole azioni al compito.

AIUTO: quantificazione e qualificazione delle necessità di aiuto sostitutivo nell’esecuzione delle azioni.

PREDISPOSIZIONE: approntamento dell’ambiente finalizzato a supportare l’azione.

ADATTAMENTI: modificazioni strutturali definitive.

 

BIBLIOGRAFIA

Per questo testo sono stati consultati:

Caracciolo A. – Redaelli T. – Valsecchi L. – “Terapia Occupazionale” – Raffaello Cortina Editore.

Paganetti P. – “La cassetta degli attrezzi” – in Riabilitazione Info – Blog indipendente in tema di fisioterapia e riabilitazione.

Unità di ricerca E.P.M. Milano: “Mal di schiena? No grazie”.

Paganetti P. – Materiale inedito per corsi di formazione OSS.

Materiale inedito per il Corso di formazione per il personale addetto alla movimentazione – Istruzioni operative per l’uso del sollevamalati carrellato – A cura del Gruppo Ergoformatori del Pio Albergo Trivulzio – Milano.

Immagini tratte dai siti: Ausisan – Pro Senectute – disabili.com – disabili.net – Studio Tecnico e Catastale Arch. Borsani e Geom. Colombo.

(*) FisioErgo72@gmail.com

Torna a Sommario GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1

TAG articoli GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1

Per altri contributi in argomento vedere TAG AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE DEL PAZIENTE 1

Vai a CHI E’ IL FISIOTERAPISTA

Vai a CHI NON E’ FISIOTERAPISTA

Vai a …PERCHE’ UNA GUIDA…

Vuoi ricevere sempre informazioni, notizie e aggiornamenti sui contenuti della Guida?

Metti “MI PIACE” (Follow Page) alla pagina Facebook utilizzando il box qui di fianco….e condividi con i tuoi amici e contatti.

__________

Sommario Sezioni Guida

PERCHE’ UNA GUIDA – PREMESSA – CHI E’ IL FISIOTERAPISTA – CHI NON E’ FISIOTERAPISTA – CONSENSO INFORMATO – ABUSIVISMO PROFESSIONALE – CURE NON EFFICACI – DIAGNOSI/VALUTAZIONE FISIOTERAPICA – MALASANITA’ E RISARCIMENTO – USURPAZIONE DI TITOLI, ONORI, PUBBLICITA’ INGANNEVOLE – DETRAIBILITA’ SPESE FISIOTERAPICHE – RIMBORSABILITA’ SPESE FISIOTERAPICHE – ASSICURAZIONE – PRIMA DI SCEGLIERE LE MANI “GIUSTE” – COME DENUNCIARE UN ABUSIVO – NEWS, COMUNICATI, EVENTI – DIFFIDARE DELLE IMITAZIONI – GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 1 – AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 1 – GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 2 – AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 2 – CONSULENTI E COLLABORATORI – FONTI

__________

DIFFIDARE DELLE IMITAZIONI

“Vendesi Riabilitazione fresca, produzione propria,

dal produttore al consumatore”

__________

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

CNALCIS
Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italian Sounding

“Comprare prodotti falsi non è mai un buon affare”

VALE ANCHE PER LA FISIOTERAPIA!

__________

Scheda aggiornata ad aprile 2024. Qualora le informazioni qui contenute, necessitassero di fondate e giustificate correzioni, modifiche o integrazioni, verranno ulteriormente aggiornate. Copyright © 2024 by Riabilitazione Info – Tutti i diritti riservati – Nessuna parte della Guida può essere riprodotta senza il consenso degli Autori.

NON RIENTRA FRA GLI SCOPI DELLA “GUIDA” SEGNALARE, SU RICHIESTA DI CHI LA CONSULTA, INDIRIZZI, FORNIRE CONSULENZE, SUGGERIMENTI, RIGUARDO LE “FIGURE” O GLI ARGOMENTI TRATTATI NELLE VARIE SEZIONI, O CHIARIRE QUESITI DIAGNOSTICI, DARE INDICAZIONI O VALUTAZIONI TERAPEUTICHE.

LE SEZIONI POTRANNO INVECE ESSERE INTEGRATE ED ARRICCHITE, OVVIAMENTE A DISCREZIONE DEI RESPONSABILI DELLA “GUIDA”, DA EVENTUALI CONTRIBUTI IN TEMA (DA CONCORDARE PREVENTIVAMENTE), INDIRIZZATI A INFO@RIABILITAZIONEINFO.IT, DA CHI INTERESSATO AI LORO CONTENUTI. INDICARE SEMPRE NOME, COGNOME, RECAPITI E, SE INVIATI DA PROFESSIONI SANITARIE, INDICARE QUALIFICA PROFESSIONALE E NUMERO D’ISCRIZIONE A ORDINE O ALBO.

E’ INOLTRE A DISCREZIONE DEGLI AUTORI DEI VARI CONTRIBUTI PUBBLICATI, RISPONDERE O MENO, A CONTATTI RICEVUTI AI RECAPITI PERSONALI O LINK DA LORO RESI NOTI.

 

 

Condividi
LinkedIn
Share