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Fisioterapia – Guida “Metti la tua salute nelle mani “giuste” – DIFFIDARE DELLE IMITAZIONI – “Vendesi riabilitazione fresca, produzione propria, dal produttore al consumatore” (di Romualdo Carini – Fisioterapista e Giornalista Pubblicista – già Direttore Responsabile di “Riabilitazione Oggi” – Responsabile Blog)

FISIOTERAPIA

GUIDA

METTI LA TUA SALUTE NELLE MANI “GIUSTE”

(Sommario SEZIONI GUIDA in fondo alla pagina)

 

“Vendesi Riabilitazione fresca, produzione propria,

dal produttore al consumatore”

di Romualdo Carini – Fisioterapista e Giornalista Pubblicista

già Direttore Responsabile di “Riabilitazione Oggi”

 

 

 

..ORA…..COME ALLORA?…..

Tratto da “Riabilitazione Oggi” – Anno XVI – n. 7 – Settembre 1999 – pag. 1

Vi sarà capitato, qualche volta, percorrendo in macchina una strada statale o provinciale, o a piedi una strada di campagna, di incontrare, in prossimità di aziende agricole, fattorie o cascinali, cartelli con scritto, ad esempio, “vendiamo pesche, albicocche, frutta di stagione, pomodori e zucchine”, oppure “vendesi uova fresche, polli ruspanti, conigli”, o ancora “qui vino, miele e pappa reale”.

Espliciti inviti a fermarsi per assaggiare ed acquistare prodotti senz’altro genuini e a prezzi convenienti e probabilmente vi sarete fermati a conclusione di una gita, di un momento di svago, di una giornata dedicata interamente alla famiglia, per verificare la veridicità e la convenienza dell’indicazione.

Bene!

Immaginate la strada statale, provinciale o di campagna di cui sopra e di incappare in un cartello come quello della fotografia, a malincuore resa anonima.

E allora fermatevi, andate nella “azienda” di quel “produttore di riabilitazione” (perchè si qualifica “fisioterapista”) e comprate 2 o 3 kg di “riabilitazione per arti, nervi e muscoli” (non chiedete però quella vicina alle ossa perchè è un po’ dura), fatevi dare qualcosa anche per la distrofia muscolare, però prima “assaggiate”, perchè, insomma, è pur sempre un prodotto abbastanza “raffinato” e difficile da “coltivare”, fate pesare poi insieme (tanto hanno lo stesso prezzo) un po’ di “cura per le malformazioni dei bambini” e “cura per le distorsioni” e, per finire, fatevi regalare un mazzetto di “cure per i calli”, produzione tipica di tutti i fisioterapisti, ma che ognuno sa caratterizzare con una propria tecnica, tanto da renderla unica; mazzetto che sistemerete con orgoglio in bella vista nel vostro studio o reparto ospedaliero, da fare ammirare a colleghi e pazienti.

Riprendiamo a parlare di abusivismo in Riabilitazione!

Non se ne parla mai abbastanza; se ne parlerà di meno quando questa sconcia realtà del nostro settore non ci sarà più, o quantomeno rientrerà in “limiti fisiologici”, per usare un’espressione assai diffusa.

Se ne deve parlare perché “chi ha orecchi per intendere intenda” e quindi, avendo il potere (quello legislativo o giudiziario) di farlo, prenda finalmente dei seri provvedimenti, ma anche se ne parla perché gli operatori della Riabilitazione (quelli “veri” e soprattutto i più diretti interessati al fenomeno, i Fisioterapisti) ne prendano sempre più coscienza, non alzino le spalle, non accettino lo stato delle cose, ma sappiano reagire in nome della qualità del loro lavoro, non abbiano timore di denunciare, sappiano mobilitarsi e così facendo “sturare”, finalmente quegli “orecchi” di cui sopra.

Abbiamo scelto, per integrare con una immagine queste brevi note, una fotografia inviataci, qualche tempo fa, da un Collega.

Alzi la mano chi, Terapista della Riabilitazione/Fisioterapista, ha frequentato Scuole per Terapisti 30 o 40 anni fa, oppure Scuole regionali biennali o triennali a fini speciali, o i recenti Diplomi Universitari, non si sente umiliato e offeso nel vedere così svilita e contraffatta l’immagine della propria Professione.

Pensate se un vostro amico, conoscente o addirittura Paziente, transitando per quella strada vedesse quel cartello e vi raccontasse poi di aver conosciuto un vostro “collega”.

Perché dobbiamo permettere (e lasciare che “chi di dovere permetta”) che continuino ad esistere (e proliferare) simili realtà?

E non si dica che sono casi isolati, neppure quelli pacchiani come quello della nostra fotografia: ce ne sono a migliaia e c’è anche chi invoca per loro una sanatoria.

E, se mi permettete di trasformare queste brevi note in una sorta di “a tu per tu” con il Collega che mi legge, “lo chiedo a te, convinto perfettiano, che consideri un esercizio valido solo se, mangiando pane e neurofisiologia, ne trovi in tempi brevi un altro che ti permetta di superarlo e di ottenere nuovi risultati con il tuo emiplegico”, “lo chiedo a te, che da una vita lavori con le paralisi cerebrali infantili, ti sei fatta i corsi Bobath, Le Métayer e quant’altro poteva migliorare il tuo ‘lavoro riabilitativo’, ti confronti periodicamente con colleghi di altri Centri per mettere in comune esperienze e problemi”, “lo chiedo a te, che ti fai un ‘mazzo così’ (passatemi questa espressione non molto letterale, ma che mi permette di dire che era un eufemismo) in un Istituto Geriatrico Riabilitativo dove, ogni giorno, ricevi da rieducare o mantenere la tua solita razione di emiplegie, artroprotesi d’anca o amputazioni con contorno di deterioramento mentale”, “lo chiedo anche a te, fresco D. U., salutato dalla tua Scuola con un bel ‘e adesso arrangiati’, che stai faticosamente imparando (sulla pelle dei tuoi pazienti e la tua) a fare il Fisioterapista….

A quanti potrei dire “lo chiedo a te…”: a chi lavora a domicilio, in una équipe sul Territorio, nei S.R.R.F. degli ospedali, nel proprio studio professionale…

Bene, a tutti questi “quanti”, devo purtroppo anche dire, che allo stato giuridico delle cose, il “collega” che così bene si reclamizzava nel nostro cartello la fa franca o al massimo se la cava con poco e può tranquillamente riprendere poi la sua “produzione”….con buona pace per l’Esercizio Terapeutico Conoscitivo di Perfetti, Bobath, Le Métayer. Neurofisiologia, scuola media superiore, D.U., ecc.

.omissis…….

..ORA…..COME ALLORA?…..

 

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Sommario Sezioni Guida

PERCHE’ UNA GUIDA PREMESSA CHI E’ IL FISIOTERAPISTA CHI NON E’ FISIOTERAPISTA CONSENSO INFORMATOABUSIVISMO PROFESSIONALECURE NON EFFICACIDIAGNOSI/VALUTAZIONE FISIOTERAPICAMALASANITA’ E RISARCIMENTOUSURPAZIONE DI TITOLI, ONORI, PUBBLICITA’ INGANNEVOLEDETRAIBILITA’ SPESE FISIOTERAPICHERIMBORSABILITA’ SPESE FISIOTERAPICHEASSICURAZIONEPRIMA DI SCEGLIERE LE MANI “GIUSTE”COME DENUNCIARE UN ABUSIVONEWS, COMUNICATI, EVENTIDIFFIDARE DELLE IMITAZIONIGESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 1AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 1GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 2AGGIORNAMENTI GESTIONE DOMICILIARE PAZIENTE 2CONSULENTI E COLLABORATORI – FONTI

 

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DIFFIDARE DELLE IMITAZIONI

“Vendesi Riabilitazione fresca, produzione propria,

dal produttore al consumatore”

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Ministero delle Imprese e del Made in Italy

CNALCIS
Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italian Sounding

“Comprare prodotti falsi non è mai un buon affare”

VALE ANCHE PER LA FISIOTERAPIA!

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