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Ora come allora?….“Il muscolo per posta” 1 (di Romualdo Carini, Fisioterapista e Giornalista Pubblicista – già Direttore Responsabile di “Riabilitazione Oggi” – Responsabile Blog)

Ha suscitato un certo scalpore nell’opinione pubblica (ma relativamente al sottoscritto), nei giorni scorsi, la notizia, riportata da tutti i giornali, riguardante quella sedicente Università italo-bosniaca (a quanto pare una Università fantasma), con sede a Palermo, che “sfornava” laureati in varie Professioni Sanitarie, fra cui anche Fisioterapisti, ma con titoli fasulli, non legali, che non permettevano poi la loro iscrizione ai rispettivi Ordini Professionali, in quanto tale Università è risultata non avere le necessarie autorizzazioni da parte dello Stato Italiano per svolgere l’attività predetta. In pratica una truffa.

La Procura ha aperto un fascicolo nei confronti dei vertici di tale Istituto, a seguito delle numerose denunce ricevute dai malcapitati che avevano “abboccato” alle allettanti promesse pubblicizzate. Vittime oltre che danneggiate anche beffate, perché, dopo aver speso cifre importanti per iscriversi, si sono trovate con un pugno di mosche in mano.

Università che utilizzava la “formazione a distanza”, online, per lezioni, tutoraggio, colloqui con i docenti e quant’altro fosse (a suo dire), necessario per “frequentare” il Corso di Laurea a cui ci si era iscritti.

E per la verità, da un po’ di tempo a questa parte, offerte di Corsi di Laurea in Fisioterapia “online”, “a casa tua”, “laurea senza frequentare”, “ti laurei anche se lavori” e via così, spopolano sui social, offerte proposte da varie Università italiane e straniere.

Mi sono così ricordato di un vecchio articolo di 30 anni fa, pubblicato su “Riabilitazione Oggi” quando ne ero Direttore Responsabile, che trattava proprio di questo tipo di formazione (a quel tempo si chiamava “per corrispondenza”), un articolo datato, ma che però, nella sostanza, visti i tempi che corrono, può essere ancora considerato più che mai attuale. Lo ripropongo per opportuna meditazione su quanto ci sia ancora tanto da fare, per sanare e riformare il nostro Settore.

Forse qualche Collega incuriosito, che avrà la pazienza di leggerlo fino in fondo, a quel tempo non era ancora nato o frequentava la scuola dell’obbligo o le superiori, e forse non aveva ancora in mente di diventare Fisioterapista; consideri la vicenda raccontata una pagina della nostra (e sua) storia professionale.

Nulla di nuovo sotto il sole”……anche in Fisioterapia……ma ora abbiamo anche un Ordine Professionale.

Tratto da “Riabilitazione Oggi” – anno XI n. 1 – Gennaio 1994 – pag. 1

La “Formazione professionale del Terapista della Riabilitazione”.

Formazione = “maturazione delle facoltà psichiche ed intellettuali dovuta allo studio ed all’esperienza”; professionale = “che concerne una professione”; Terapista (anche Terapeuta) = “dotto o studioso di terapeutica, scienza della cura delle malattie”; Riabilitazione = “branca della Medicina che si occupa del recupero motorio, funzionale e psicosociale della persona disabile”.

Concetti impegnativi, parole pesanti. Che farebbero presupporre, al profano, un iter di studio e strutture scolastiche adeguate; una preparazione regolata da una chiara, precisa e vincolante normativa, tale da impedire abusi e irregolarità, visto il “ruolo” che un simile operatore va a ricoprire nella Società.

Cosa deve allora fare, nel nostro Bel Paese, un giovane o una giovane di belle speranze, che desideri raggiungere una “maturazione” delle (proprie) “facoltà psichiche ed intellettuali” mediante lo “studio e l’esperienza”, al punto da potersi considerare “dotto/a e studioso/a” del “recupero motorio, funzionale e psicosociale della persona disabile”, così da mettere a disposizione “professionalmente” della Società questo suo sapere?

In altre parole, come si può praticamente diventare Terapista della Riabilitazione? Quale preparazione seguire per poi potersi “fregiare” del titolo ed esercitare la professione?

Iscriversi ad una Scuola per Terapisti della Riabilitazione gestita dalle Regioni? Frequentare un equivalente Corso presso l’Università? Aspirare al diploma Universitario di recente istituzione? In ogni caso presentarsi obbligatoriamente per 3 anni alle lezioni e dedicare molte ora al tirocinio?

Non serve tutto questo. Nel nostro Bel Paese è possibile praticamente diventare Terapisti della Riabilitazione per corrispondenza.

Il caso

Qualche anno fa ricevetti una segnalazione da parte di un collega: “Sai che a Milano c’è un Istituto che organizza un corso per corrispondenza per diventare Terapisti?” Mi diede anche indirizzo e numero di telefono.

Incuriosito (ma forse più che altro incredulo) scrissi a questo Istituto (che non cito, ma di cui conservo tutta la documentazione), per saperne di più. Mi presentai come un insegnante desideroso di apprendere una professione alternativa che desse possibilità di lavoro; dissi di aver sentito parlare di questo corso e chiesi delucidazioni. A breve giro di posta ricevetti una “Guida orientativa” di tutti i corsi organizzati da questo Istituto: fra di essi c’era quello che mi interessava.

I corsi

Nella “Presentazione” della Guida citata, si legge: “….è un Istituto specializzato nell’insegnamento programmato per corrispondenza, senza necessità di frequenza. E’ una scuola che effettua corsi di formazione culturale e professionale, specialmente destinati agli adulti e svolti con le tecniche dell’insegnamento a distanza. E’ costituito da un gruppo di persone specializzate nel settore e coordinate al fine di raggiungere collettivamente, mettendo in comune tutte le proprie capacità e risorse, i migliori risultati didattici con un minimo di impegno, serietà e buona volontà da parte dell’allievo….noi vogliamo lavorare insieme per dare a molti, a tutti, quella possibilità di promozione sociale e culturale che spesso le vie tradizionali negano all’individuo, quando non è inserito in una organizzazione. Regolarmente iscritto presso i competenti Uffici Pubblici, si muove oltre che nel rispetto della legislazione dello Stato italiano, nello spirito della normativa e della esperienza europea ed offre tutte quelle garanzie didattiche e giuridiche, indispensabili soprattutto a chi lavora, per poter studiare con serenità ed ottenere rapidamente i migliori risultati”.

Il metodo

….Tutti i nostri corsi sono programmati….la programmazione di un corso consiste nel presentare all’allievo l’argomento di studio suddiviso in tante piccole parti, articolate in modo da avere una verifica immediata del punto che ha sollevato difficoltà….Con la programmazione l’allievo viene coinvolto nello studio in modo graduale, nel pieno rispetto del suo ritmo personale di apprendimento ed ogni punto-chiave del materiale di studio viene immediatamente chiarito: o tramite la correzione dei compiti e le ulteriori spiegazioni collegate, o mediante un breve colloquio telefonico o di persona presso il Centro didattico….Programmazione, assistenza didattica efficace e qualificata, collaborazione personale, possibilità di lavorare normalmente e di studiare nei ritagli di tempo, senza vincoli di orario, seduti tranquillamente a casa propria: questi sono alcuni dei nostri punti di forza, basati sulle più avanzate metodiche straniere a cui abbiamo aggiunto l’esperienza del nostro lavoro a contatto con la specifica realtà della scuola italiana”.

La durata dei corsi

….I corsi sono suddivisi in 5 gruppi….Ogni gruppo offre, per quanto riguarda la durata, 5 diversi tipi di corso, denominati: estensivo, normale, accelerato, intensivo, contanti. L’allievo ha quindi una vasta gamma di scelta. In base alla preparazione di cui dispone o in base alle capacità di cui si ritiene dotato o in base all’urgenza o ad altri fattori, potrà decidere per un tipo di corso o per un altro, tenuto conto che, in ogni caso, vi è la copertura dei tre anni aggiuntivi, prevista dalla nostra garanzia didattica. A titolo indicativo possiamo dire che….un corso di specializzazione può richiedere da 6 a 18 mesi”.

Materiale didattico inviato

…Il materiale di studio dei nostri corsi è suddiviso in pacchi didattici annuali, ognuno corrispondente a 12 mensilità (sia di studio che di pagamento), più un pacco didattico finale di conguaglio e aggiornamento, in quanto si riveli necessario. Ogni singolo pacco didattico contiene il vero e proprio materiale da studiare: dispense, fascicoli, libri, testi d’autore, ecc., il tutto opportunamente frazionato in programmi settimanali, accompagnati da questionari per le esercitazioni e da precise istruzioni su “come si studia” la singola materia. Il tempo necessario a studiare un programma “settimanale” non è necessariamente di una settimana, ma può variare da pochi giorni a dieci o anche quindici giorni, a seconda della particolare propensione dell’allievo verso quella specifica materia…Per il buon fine del corso e per il concetto stesso di studio per corrispondenza, il materiale didattico non può essere separato dal servizio di assistenza didattica, che ne è il naturale complemento. Da ciò deriva la necessità assoluta di svolgere i compiti e gli esercizi da inviare all’Istituto per la correzione, in modo da riaverli con tutte le spiegazioni necessarie e con i consigli per evitare errori futuri: si ricordi che è meglio svolgere male un esercizio, piuttosto che non eseguirlo affatto. In ogni pacco inoltre, l’allievo troverà particolari quaderni per i compiti e buste già indirizzate per inviarli alla correzione. Vi saranno anche ulteriori istruzioni sul modo migliore per affrontare il corso; le indicazioni circa il giorno e le ore per consultare gli insegnanti….e altro utile materiale. Ricordiamo infine che tutto quanto viene dall’Istituto inviato, resta di assoluta proprietà dell’allievo, che utilizzerà il materiale già studiato per i ripassi e poi per consultazioni o riletture.

Esami, attestati, diplomi

…Terminato positivamente lo studio ed il pagamento del corso, l’allievo deve chiedere all’Istituto l’invio del normale Attestato finale, comprovante gli studi compiuti. Nel rilasciarlo, gli insegnanti si baseranno sulla scheda di profitto, ove sono stati via via registrati i voti dei compiti e delle esercitazioni. In mancanza di adeguato profitto, l’allievo verrà sottoposto ad esame scritto per corrispondenza o scritto e orale presso la sede dell’Istituto ed eventualmente invitato a procedere ad ulteriori approfondimenti e ripassi.”

Come ci si iscrive ai corsi

…Il modo più semplice per iscriversi ai nostri corsi è quello di venire da noi in sede, in qualunque giorno feriale…Si sceglie definitivamente il tipo di corso più idoneo, si firma il modulo di iscrizione, si versa l’acconto previsto, si chiariscono i vari punti relativi alla didattica, agli esami, alla durata, ecc. Però è forse più comodo per un allievo telefonare o scrivere al nostro Istituto, comunicando i propri estremi anagrafici e l’indirizzo completo, se possibile con il proprio numero telefonico. Ciò si può fare anche servendosi delle nostre cartoline pubblicitarie, che provvediamo a distribuire periodicamente nelle cassette postali delle varie zone….Ricevuto l’indirizzo dell’allievo (futuro), la nostra Direzione provvede a fare inoltrare quanto necessario per facilitare la decisione della persona interessata….E’ indispensabile però far sapere all’Istituto anche quale corso si preferisce, qual è la propria situazione scolastica, quale titolo statale già si possiede, che professione si svolge o si intende svolgere e tutte quelle altre notizie che possono facilitare uno spassionato consiglio da parte dei nostri insegnanti e collaboratori”.

I corsi programmati per corrispondenza proposti

A questo punto la “Guida orientativa” presenta i corsi a cui ci si può iscrivere: preparazione alla licenza media statale, preparazione alla maturità tecnica, preparazione alla maturità liceale, corsi linguistici, corsi professionali (con Attestato finale), corsi integrativi di preparazione alla qualifica professionale statale, corsi di specializzazione (con Attestato finale).

Il corso per “riabilitatori”

Fra i “corsi di specializzazione” proposti, figura in elenco un corso definito di “massofisioterapistica” (sic).

Tale corso è proposto in due versioni: la prima prevede il corso da solo; la seconda prevede, in aggiunta, la preparazione alla licenza di scuola media inferiore + una lingua (inglese o francese).

Il “cappello” di presentazione del corso dice: “…Questo corso di specializzazione, che si conclude con l’ottenimento del nostro ATTESTATO, comprende tutte quelle materie specifiche, ritenute maggiormente idonee ad una esauriente illustrazione delle attuali modernissime tecniche, adottate nell’ambito di questa attività, che va acquisendo un sempre più rapido sviluppo, anche in relazione alla sua sempre maggiore importanza sociale. Il corso tratta anche quelle materie di teoria generale, che sono indispensabili per ottenere una adeguata cognizione di quanto attiene allo specifico settore”.

Il Programma continua con l’elenco delle Materie generali e delle Materie professionali. Sono Materie generali: anatomia, fisiologia, patologia medica e chirurgica, traumatologia e ortopedia, pronto soccorso, legislazione sanitaria. Sono Materie professionali: massaggio igienico, massaggio estetico, massaggio terapeutico, massaggio correttivo, ginnastica correttiva, tecnica generale del massaggio, anatomia massoterapica, massaggio delle regioni, trattamento delle malattie con il massaggio, massoterapia sportiva.

Il Programma si conclude con un evidenziato Nota Bene: ”L’Attestato NON abilita alla professione pubblica, che richiede sempre pratica ed esame ospedaliero”.

Il costo del corso prima versione va da Lire 1.373.000 a Lire 1.116.000; il costo della seconda versione da da Lire 2.189.000 a Lire 1.674.000 (si tratta di costi di qualche anno fa; spiegherò più avanti il motivo della variazione di prezzo).

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