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Ordini Professioni Sanitarie: “A che gioco stanno giocando?” 1- Rispunta l’osteopata “per grazia ricevuta”? (di Romualdo Carini, Fisioterapista e Giornalista Pubblicista – Responsabile Blog)

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E’ ripresa, in data 16 febbraio 2016, nella Commissione Igiene e Sanità del Senato, in sede referente, la discussione riguardante il DDL 1324, “Deleghe al Governo in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di enti vigilati dal Ministero della salute, di sicurezza degli alimenti, di sicurezza veterinaria, nonché disposizioni di riordino delle professioni sanitarie, di tutela della salute umana e di benessere animale”, il cosiddetto DDL-Lorenzin, che, al CAPO II, tratta dell’istituzione degli Ordini e Albi delle Professioni Sanitarie che ne sono ancora (vergognosamente) prive.
E’ ricominciato così, finalmente, un iter legislativo che, come già abbondantemente verificato in occasione delle sedute dello scorso anno, si presenta a rischio inciuci, furbate, emendamenti “per grazia ricevuta”, “assalti alla diligenza” da parte dei noti “fuori legge”, abusivi della Riabilitazione di ogni risma, in cerca della qualifica di Professione Sanitaria, nonché a rischio ritardi, sospensioni, rinvii a seguito di incomprensibili (o forse no) giochi politici (vedasi al proposito http://riabilitazioneinfo.it/a-che-gioco-stanno-giocando-cronistoria-di-ordinaria-vergognosa-e-premeditata-inefficienza-politica/

Nella seduta del 16 febbraio scorso, dovevano essere recepiti i pareri di altre Commissioni, relativi agli emendamenti a suo tempo presentati al testo, fra cui quelli (3.0.1; 3.0.1 testo 2; 3.0.2) con i quali si tentava, contra legem 43/2006, di creare la nuova professione sanitaria di osteopata (vedasi al proposito http://riabilitazioneinfo.it/osteopata-professione-sanitaria-per-grazia-ricevuta-1-di-romualdo-carini-fisioterapista-responsabile-blog/http://riabilitazioneinfo.it/osteopata-professione-sanitaria-per-grazia-ricevuta-1-di-romualdo-carini-fisioterapista-responsabile-blog/).
Emendamenti, questi, bocciati dalla Commissione Bilancio, chiamata ad esprimere il parere di competenza, sostanzialmente perché creare una nuova professione sanitaria, in questo momento, comporterebbe ulteriori oneri da parte dello Stato (e come tutti sanno, per risparmiare sono stati apportati tagli alla Sanità).

Ma non è detto che il “maneggio”, nel senso di “complesso di azioni più o meno occulte, più o meno lecite, finalizzate al conseguimento di uno scopo”, per portare l’osteopata ad essere professione sanitaria “per grazia ricevuta” si sia fermato.

Un primo indizio ritengo lo si possa trovare nel seguente stralcio del Resoconto Parlamentare n. 317 della riunione della Commissione tenutasi l’11 febbraio scorso, là dove si legge che: ” ….La PRESIDENTE …. omissis….Soggiunge che nel corso della prossima settimana, dopo aver sciolto alcuni nodi residui legati ai pareri della 5ª Commissione su emendamenti qualificanti, proseguirà l’esame in sede referente dei disegni di legge n. 1324 e connessi (norme varie in materia sanitaria)….omissis….

Un secondo indizio lo si può trovare anche nel seguente stralcio del Resoconto Parlamentare n. 318 della riunione tenutasi il 16 febbraio, là dove si legge, a proposito dell’esame del DDL 1324, dopo alcuni interventi dei Membri della Commissione su altre questioni: “...La PRESIDENTE avverte che si passerà ora all’esame degli emendamenti riferiti all’articolo 6, essendo necessario un supplemento di riflessione in ordine agli emendamenti concernenti gli articoli 3, 4 e 5″ (all’articolo 3 facevano riferimento gli emendamenti citati).

Indizi rafforzati dall’On. Annalisa Silvestro, Membro PD della Commissione e in passato Presidente Nazionale IPASVI – Federazione Nazionale Collegi Infermieri, che su Facebook qualche giorno fa scriveva, rispondendo a chi le chiedeva notizie sul DDL:
Annalisa Silvesto: “Rispondo a coloro che mi hanno chiesto sui lavori in Commissione Sanità della scorsa settimana e su quali saranno gli argomenti che verranno trattati in questa.
La settimana scorsa abbiamo continuato, fra gli altri, con il cosiddetto “ddl Lorenzin” ed in specifico con la disamina degli emendamenti che trattano la riforma degli ordini e la trasformazione dei collegi in ordini. Abbiamo iniziato, concluso e votato l’atto n. 674, che riguarda le priorità dell’Unione europea per il 2016, trattando in specifico, ovviamente, le questioni relative alla tutela della salute. In quell’ambito tra le diverse aree tematiche e attività è richiamato un progetto, già iniziato nel 2015 e che riguarda tutte le professioni sanitarie. Il progetto, denominato “Joint Action on European Health Workforce planning and forecasting” e nato nell’ambito dell’iniziativa comunitaria, trae spunto dalle good practices sviluppate da alcuni Paesi europei in tema di programmazione e si prefigge, come obiettivo, la definizione di una metodologia di determinazione del fabbisogno del personale sanitario.
In questa settimana, oltre a continuare con il “ddl Lorenzin”, inizieremo la disanima dei diversi ddl in materia di responsabilità professionale tra cui il ddl 2224 già approvato alla Camera dei deputati e che ha visto come relatore l’On. Federico Gelli”.

Un Collega, sempre su Facebook, le chiede: “Solo una domanda: dal resoconto dell’ultima seduta emerge come questa settimana passerete alla votazione sugli emendamenti all’art. 3 del DDL 1324 cd. “Ominibus-Lorenzin”, i quali, molti, fatti anche dalla stessa Relatrice, propongono l’istituzione di 2 nuove professioni sanitarie (chiropratici ed osteopati), nonostante siano già stati bocciati dalla Commissione Bilancio xché considerati onerosi. Potrebbe essere così gentile da spendere qualche parola in proposito a questo orientamento espresso più volte dalla Relatrice, e cioè di voler istituire 2 nuove professioni sanitarie con un percorso di accompagnamento a sanatoria dei titoli formativi finora dati da Istituti privati? Grazie mille”.

E l’On. Silvestro risponde: “L’istituzione delle due nuove professioni è controversa e irta di complessità, sia per la cosa in sé, sia per la “sanatoria” dei titoli pregressi. È comunque tema che continua ad essere dibattuto anche in relazione al parere della Commissione Bilancio”.

In data 18 febbraio si è poi tenuta una nuova riunione della Commissione, durante la quale “é stata avviata la trattazione degli emendamenti riferiti all’articolo 3. Sono stati esaminati, in particolare, gli emendamenti da 3.1 a 3.62.” Di questi alcuni sono stati ritirati ed altri approvati. (vedi Resoconto Parlamentare n. 173)

NESSUN DORMA!! Occorre tenersi aggiornati, documentarsi, prendere coscienza dell’importanza di questo momento e restare vigili riguardo il corretto procedere dell’iter in oggetto e il rispetto delle Leggi vigenti, per una questione di tutela della Professionalità e Dignità del Fisioterapista (e naturalmente anche delle altre Professioni Sanitarie riconosciute) e della sicurezza della salute dei Cittadini.

Se gli emendamenti citati dovessero essere approvati, nonostante il parere negativo espresso a suo tempo dalla Commissione Bilancio, come non pensare a una forzatura illegale? Come non pensare che tale parere sia stato “addomesticato”? Non sarebbe proprio un bell’inizio per le nostre aspettative (senza parlare della ricaduta che tale approvazione avrebbe sulla credibilità (?) della “casta). “Se il buongiorno si vede dal mattino”….dice un proverbio…

Ma allora, se ciò dovesse accadere, secondo me dovrebbe aprirsi, nelle Professioni Sanitarie (tutte) e nelle Associazioni che le rappresentano (tutte), una seria e condivisa riflessione riguardo la convenienza di continuare a credere, e sostenere, quelle Forze Politiche che si riempiono la bocca sbandierando ai quattro venti che “…lavorano per il riconoscimento delle professioni sanitarie. Non si può più attendere. Siamo gli unici in Europa a non averle, facciamo presto…”. In fondo, verificati i convenienti trasformismi, sono le solite che, alternativamente al potere, da 20 anni promettono e non mantengono, illudono e poi mortificano.

Dobbiamo “…USCIRE DALL A PALUDE…” (come dice Qualcuno) in cui siamo stati immersi, per colpa nostra e di altri, per troppi anni, decisi inoltre a mobilitarci (questa volta anche di brutto) per il rispetto e la difesa dei nostri diritti e per contrastare l’abusivismo nel settore!

Per correttezza di informazione (e per opportuna meditazione) si sappia che:
L’emendamento pro osteopata “per grazia ricevuta” n. 3.0.1 è stato presentato da:
– On. Emilia Grazia DE BIASI del Partito Democratico – Presidente della Commissione e Relatrice del DDL.

L’emendamento pro osteopata “per grazia ricevuta” n. 3.0.1 (testo 2) è stato presentato da:
– On. Emilia Grazia DE BIASI del Partito Democratico – Presidente della Commissione e Relatrice del DDL.

L’emendamento pro osteopata “per grazia ricevuta” n. 3.0.2 è stato presentato da:
– On. Luigi D’AMBROSIO LETTIERI dei Conservatori e Riformisti (CoR), precedentemente FI-Il Popolo delle Libertà.
– On. Maria RIZZOTTI di FI-Il Popolo della Libertà – Segretario Commissione.
– On. Emilio FLORIS di FI-Il Popolo della Libertà.
– On. Domenico SCILIPOTI ISGRÒ di FI-Il Popolo della Libertà.

La prossima riunione della Commissione Igiene e Sanità é prevista per martedì 23 febbraio alle ore 14,30, con all’ordine del giorno ancora l’esame del DDL 1324.

A seguire la composizione della Commissione Igiene e Sanità.
Alleanza Liberalpopolare-Autonomie   2
Area Popolare (NCD-UDC)     3
Conservatori e Riformisti    1
Forza Italia-Il Popolo della Libertà XVII Legislatura   3
Lega Nord e Autonomie   1
Movimento 5 Stelle   2
Partito Democratico   8
Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT)-PSI-MAIE   2
Misto   2
Grandi Autonomie e Libertà (Grande Sud, Popolari per l’Italia, Moderati, Movimento Base Italia, Idea, Euro-Exit)   1
TOTALE 25 MEMBRI

P. S. – A chi, interessato a documentarsi e a meditare, volesse conoscere, in tempo reale, come si sviluppa, in Commissione Igiene e Sanità, la discussione sul DDL 1324, nel caso non sapesse  come fare mi permetto di segnalare (senza nulla voler insegnare) i seguenti semplici e rapidi step: entrare nel sito del Senato (www.senato.it) – cliccare su “Composizione” – cliccare su “Commissioni e Giunte” – cliccare su “12a Igiene e Sanita”. Giunti a questo punto si hanno diverse possibilità di scelta: “Convocazioni” per sapere le date delle riunioni e il programma dei lavori; “Ordine del Giorno” per conoscere nel dettaglio gli argomenti di cui intendono discutere nelle riunioni; “Resoconti” (preferibilmente la sera, quando vengono caricati nel sito) per essere informati di come sono andate le discussioni e le posizioni dei vari Membri sugli argomenti trattati nella riunione del giorno e nelle ultime precedenti.

Cliccando poi su “A.S. – fase: 1324 e connessi”, è possibile accedere ai “Dati generali” del DDL: Testi ed emendamenti – Dossier – Trattazione in Commissione – Trattazione in consultiva. Buona navigazione!